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Abstract:
Il
25% delle morti dovute a trauma sono originate da lesioni al torace.
Il primo obiettivo,
durante le fasi di soccorso e di rianimazione, è quello di identificare
e risolvere i problemi che minacciano la vita del paziente. Le misure
generali di supporto comprendono il trattamento dell'ipovolemia, il
riconoscimento e drenaggio dell'emopneumotorace, la valutazione della
grave insufficienza respiratoria.
Le contusioni
polmonari si verificano nel 30-40% dei casi di pazienti
che hanno subito un trauma toracico.
La terapia di
supporto dipende dal grado di disfunzione polmonare: i pazienti che
non soffrono di grave insufficienza respiratoria, e con un precoce
controllo del dolore e fisioterapia del torace vedono ridotta la necessità
di una ventilazione meccanica invasiva.
La ventilazione
meccanica è controindicata nel caso di grave lesione unilaterale del
polmone.
In tali circostanze
la ventilazione indipendente del polmone è il trattameno di elezione.
I
traumi del torace sono estremamente frequenti (dati recenti sti-mano
che in Italia circa il 5% dei ricoveri in Rianimazione sia dovuto
a questa patologia (1), mentre negli USA siano circa il 30% dei ricoveri
nei Trauma Centers (2)), e comportano un'elevata mortalità sia sul
luogo dell'incidente (25% dei casi), che in ospedale (dal 4-8% nel
trauma toracico isolato, al 35% di mortalità in caso di lesioni multiorganiche)
(2).
La mortalità di
questi pazienti ha una distribuzione trifasica:
a) entro pochi
minuti dal trauma stesso, per lesioni irreversibili (questi
casi potrebbero essere evitati solo con misure preventive);
b) entro poche
ore dal trauma, per lesioni potenzialmente letali ma suscettibili
di trattamento se diagnosticate in tempo durante la cosiddetta “golden
hour”;
c) giorni o settimane
dopo il trauma, per complicanze quali sepsi e/o insufficienza multiorganica.
Ed è nel tentare di ridurre quest'ultima causa di mortalità che il
medico e soprattutto l'intensivista hanno un ruolo fondamentale.
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Abstract:
Twenty-five percent of trauma-related deaths are
associated with injuries to the thorax. The focus during the primary
survey and resuscitation phases of such patients is the identification
and correction of immediately life-threatening problems.
General supportive measures include treatment of hypovolemia
by fluid and cathecolamines infusion, recognition and drainage of
hemo-pneumothorax, assessment of acute respiratory failure.
Pulmonary contusion occurs in 30 to 40 % of patients
sustaining thoracic trauma. Its treatment is supportive and depends
upon the degree of pulmonary dysfunction: patients without severe
respiratory failure, early pain control and chest physiotherapy
reduce the need for invasive mechanical ventilation. Standard mechanical
ventilation (MV) can be contraindicated in case of severe unilateral
pulmonary damage. In such cases independent lung ventilation is the
treatment of choice.
Thorax trauma are extremely frequent in our country.
Recent data account that, in Italy, 5% of the admission
to the intensive care are due to this pathology.(1)
In Usa trauma of the thorax are 30% of the admissions
in the Trauma center (2). The mortality related is high. On the accident
site the mortality is 25%, while in Hospital mortality is 4-8% for
isolated thorax trauma and 35% of patients with multiorgan damage
(2).
The mortality has a triphasic pattern:
a) few minutes after the trauma,
b) few hours afterwards for lesions potentially lethal,
but curable if treated during the so- called golden hour c)
days or weeks afterwards due to complications.
In this last instance the treatment is essential in
order to reduce the mortality.
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