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Alle
soglie del Duemila anche Leadership Medica ha voluto festeggiare insieme
a molti dei medici - Leaders e collaboratori - che l'hanno accompagnata
in questo lungo cammino.
La serata si è svolta presso il Radisson
Hotel di Milano, alla presenza di tantissimi ospiti, convenuti per assaporare
il clima prenatalizio e rivedere colleghi persi di vista, ma anche per
scambiare pareri e discutere insomma su quello che con una facile battuta
potremmo definire lo "stato di salute della Sanità".
In verità il dr. Casartelli - alto dirigente
della Sanità lombarda, che ha sostituito l'assessore Borsani, assente
per improvvisi e gravi motivi familiari - ha illustrato dettagliatamente
i risultati raggiunti in questi anni dall'assessorato regionale e le
prospettive di una politica sanitaria che punta fortemente a quell'autonomia
che talvolta si trova nelle leggi, ma quasi mai nella realtà dei fatti.
Lo dimostrano
i continui dissidi tra il Ministero della Sanità e, appunto, la Regione
Lombardia, che testimoniano lo scontro tra due filosofie di fondo completamente
antitetiche.
Il dibattito che ne è seguito ha evidenziato,
una volta di più, che i problemi da risolvere sono sempre gli stessi:
la necessità, in Italia, di fare più ricerca, il controverso processo
di aziendalizzazione delle strutture sanitarie, i rapporti tra amministrazioni
locali e governo centrale e così via.
Nessuno ha parlato
- e di questo prendiamo atto con una certa amarezza - del rapporto medico-paziente,
tema attualissimo e molto facile da strumentalizzare, sul quale non
si discute mai abbastanza.
Ma per un attimo abbandoniamo le questioni
più serie, alle quali ci dedichiamo, professionalmente, per tutto l'anno,
e ricordiamo che la serata al Radisson Hotel è stata anche l'occasione
per festeggiare Mariano Congiu, l'umorista che collabora con "Leadership
Medica" fin dal primo numero.
Le sue più belle vignette pubblicate
sono stata raccolte in un volume dal titolo "Meglio riderci sopra",
che è stato distribuito ai partecipanti all'incontro.
Molti i medici
che hanno chiesto l'autografo a Congiu, il quale, persona timidissima,
è sembrato sorpreso da tale accoglienza, ma poi, come si suol dire,
"ci ha preso gusto".
Per la cronaca erano presenti, tra gli
altri, il rettore dell'Università Statale di Milano, prof. Mantegazza,
il prof. Parenzan, veterano della cardiochirurgia, il prof. Gattinoni,
direttori generali di varie aziende sanitarie locali, esponenti del
mondo universitario e di quello giornalistico.
Nel saluto finale,
il direttore di "Leadership medica" ha augurato, alla rivista
e ai suoi collaboratori, un gratificante nuovo millennio e ha dato appuntamento
a tutti al prossimo incontro.
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