N. 2/2000

Giango de' Julio

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Il Nuovo di Milano doveva essere la terza tappa della tournée di "Un americano a Parigi" ed invece un pericoloso incidente all'occhio ha impedito a Christian De Sica, e quindi alla sua compagnia, di rispettare le scadenze prestabilite.
In ogni caso il lettore non deve equivocare, non si tratta della messa in scena del musical hollywoodiano, ma di un tributo a George Gershwin. La storia è ambientata anch'essa a Parigi e dà largo spazio al canto e alla danza, ripercorrendo i più celebri successi del compositore americano.

Inutile dire che l'attesa del pubblico era rivolta in particolare al primattore, Christian De Sica, del quale conosciamo la poliedricità, ma anche una certa propensione a scelte artistiche un po' troppo "leggere". Del resto proprio De Sica, nella conferenza stampa di presentazione, ha ammesso che certi film campioni di incasso ma non proprio indimenticabili gli consentono di girare, da regista, pellicole più impegnate e di fare scelte teatrali coraggiose, come è indubbiamente questa.
E il figlio del grande Vittorio se la cava bene nella parte di attore-cantante-ballerino, attorniato da un cast ben costruito: un'attrice di esperienza come Monica Scattini, una soubrette in ascesa (Lorenza Mario), un danzatore (Manuel Frattini) e un attore "fedelissimo " di De Sica (Paolo Conticini).

Senza dimenticare un'orchestra di venti elementi, diretta da Marco Tiso, e la supervisione di Franco Miseria, regista e coreografo dello spettacolo.

 In questi anni di grande successo del musical in Italia, anche "Un americano a Parigi" sarà presumibilmente un evento anche a Napoli, dove lo spettacolo approderà fra qualche settimana.

Calendario
Milano - Teatro Nuovo : 15/2 - 14/5 Napoli - Teatro Diana: 16-18/5


 
 


 


 
 

 

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