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Alle tante patologie conosciute dobbiamo aggiungere il “Mobbing”. Il
termine deriva dal verbo to mob (attaccare, assalire) utilizzato nell'etologia,
indica precisamente il comportamento aggressivo nei confronti
di un individuo, da parte di un gruppo. La
ricerca è stata effettuata presso i centri di Psicologia
del lavoro. Dai dati emersi è stato riconosciuto, nei soggetti sottoposti
a Mobbing, l'insorgere di disturbi psico-fisici spesso gravissimi
e di difficile identificazione. Per
restare nell'ambito della medicina riportiamo un caso eclatante,
da manuale, che ha avuto come oggetto un noto cardiochirurgo di fama
internazionale. Su
questa vicenda veramente inqualificabile sarà interessato l'Ordine
dei medici, che non può ignorare comportamenti così gravi. Da
tempo abbiamo posto il problema dell'assenza dell'Ordine, in particolare
sulle norme che riguardano l'etica professionale degli iscritti, etica
che deve essere applicata non solo verso i pazienti ma anche nei confronti
dei colleghi e dell'ambiente in cui si lavora. Sono
numerosi i casi di Mobbing all'interno dei reparti che vengono ignorati;
su questo punto la Bindi nella riforma ha preferito glissare, non si
sa mai che anche lei non venga indiziata di Mobbing verso la classe
medica - gli estremi ci sono, sarebbe un caso interessante di Bossing
con l'inversione dei fattori - non un gruppo verso un soggetto, ma un
soggetto contro tutti. Che performance!
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