N. 4/2000

 

Carlo Franza

 


 

Nel mese di maggio Alessandro Mussi esporrà nella Rotonda della basilica di San Carlo al Corso di Milano un'altra opera grandiosa, “Il Vangelo secondo Giovanni”, che si viene ad aggiungere al “Vangelo secondo Tommaso” e al “Vangelo secondo Messandro”, anche questi fissati ad olio. Pittore dunque fortemente storico, che proprio in occasione dell'Anno giubilare ha messo a fuoco tematiche di forte spessore, una tramatura allusiva e misteriosa, ove la pittura si fa per l'appunto testimonianza e racconto di avvenimenti.

La rappresentazione del Vangelo secondo Giovanni poggia su tre elementi base, ossia la luce, il verbo e il colore, che si evidenziano nelle undici triadi, a loro volta composte da trentatré tele quadrate, cui si accompagnano scelte numeriche di versetti legati a criteri simbolico-ermetici, e che lasciano intravedere significati nuovi, così da trasformare la scrittura giudaica in cristiana.

Lavoro intenso questo del Mussi, che precedentemente aveva lavorato ad altri temi storici, iconograficamente sibillini, vale a dire la Divina Commedia, negli svolgimenti di Inferno, Purgatorio e Paradiso. 

Il pittore Mussi, milanese del 1945, è attivo anche in campo letterario, ma nella pittura, cui si è dedicato totalmente fin dal 1961, ha trovato la realizzazione più certa, visto che già illustri critici si sono interessati del suo lavoro e le sue opere sono state esposte in moltissime città italiane, dal sud al nord, toccando luoghi di forte valenza e ricevendo l'invito a far entrare una tela nel M.I.M.A.C., il museo internazionale che lega il suo nome alla FondazioneMons. Antonio Bello. 

Tutta questa attività non comune lo ha visto anche in premiazioni di carattere europeo. C'è da dire che tutto il lavoro del Mussi, artista significativo del nostro tempo, potrebbe essere pure inquadrato in quella compagine d'arte neo-informale o forse anche astratta, per via di quella libertà della materia che si sfalda in nuvole e soprattutto in luce. Tanto che oggi materia e contenuto potrebbero leggersi come pittura di luce, ove il verbo rappresentato, la parola divina si è fatta purità, essenza, e così l'evangelo di Giovanni è stato molto ben definito dagli storici, Vangelo in cui si esalta la categoria del ricordo.

C'è in questo lavoro recente del Mussi una indagine a tutto campo dell'arte sacrae questa mostra alla Rotonda di San carlo si configura anche all'interno di quel progetto che è il “Primo Convegno Nazionale di Arte Sacra”; convegno che dovrà chiarire una volta per tutte cos'è oggi l'arte sacra e qual è il comportamento della Chiesa intorno a questo tema. Nei secoli passati la Chiesa ha posto in essere una forte attenzione verso l'Arte sacra, oggi invece la Chiesa appare disorientata perché l'arte del nostro secolo ha rotto gli schemi tradizionali e dunque anche l'arte sacra corre su binari che sono metafora, allusione, idealità nuova, soprattutto bellezza nuova. E' difficile dunque contemperare tali discorsi dei quali si innerva tutta l'arte recente del Mussi, specie quella relativa ai Vangeli, che si è fatta pittura di luce, e pittura di poesia, di moderna poesia. Il colore che si fa luce indistinta, nella miriade di toni che scorrono come lacrime di gioia, è segno, mistero della scrittura, proporzione e armonia, ove infine la luce rappresenta il Christus totus che è non solo l'alfa e l'omega, ma l'erede di tutto ciò che è cielo e terra. I colori del Mussi sono alla fine colori celesti e terrestri perché è in questi dati che si sono compiute le Scritture, come dicono i Vangeli.

Le opere del Mussi hanno per via di questo materializzarsi della luce una magia unica e si avviano a rendere quasi visibile l'Invisibile, a tradurre il mistero del mondo, a scrivere la carne dei tempi, a far trionfare nel terzo millennio, quasi in traduzione come porta metaforica (“Io sono la porta”, Gv 10,7) la chiesa trionfante. Questa pittura svela non solo la storia del mondo, ma traduce i misteri di essa, nel circoscrivere i momenti salienti, si rigenera come stella di sorprendente poesia.


 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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