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DIETA, una questione anche morale |
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Prof. Pietro A. Migliaccio
Nutrizionista - Dietologo, Specialista in Gastroenterologia Libero Docente Sc. Alimentazione Universita` di Roma |
L'aumento dei soggetti sovrappeso
nei paesi industrializzati per tutte le classi di età è un
problema affrontato a vari livelli di responsabilità della salute
pubblica.
L'autore, che in questo
lavoro propone le linee generali di una dieta ipocalorica corretta e scientificamente
equilibrata, sottolinea la dimensione etica implicata nella scienza dell'alimentazione.
I danni fisici e psichici
provocati al paziente da una dieta errata non solo dovrebbero consigliare
quanti non sono specializzati nel settore ad astenersi dal suggerire qualsivoglia
regime alimentare, ma anche indurre i medici dietologi e nutrizionisti
a considerare la dimensione morale del problema. Perché una dieta
sia efficace e non nociva deve essere estremamente personalizzata e richiede
una identificazione psichica, fisica e morale del medico-nutrizionista
con il paziente.
Solo così si potrà
elaborare un regime alimentare valido e gratificante sotto il profilo gustativo
e biochimico. Insomma, una dieta etica in virtù della sua estrema
personalizzazione.