Leadership Medica
 
Titolo
Le "alte frequenze" nello studio della patologia dermatologica
Autore
Teresa Cammarota
 
Abstract
 
La disponibilità di sonde ad alta frequenza (fino a 20 MHz) sulle comuni apparecchiature per ecografia internistica ha consentito una sempre più frequente applicazione della metodica allo studio della patologia dermatologica, sia diffusa che focale.
Le sonde sono di due tipi principali: sonde lineari elettroniche della frequenza di 7,5 - 10 - 13 MHz, dotate di color-power Doppler, e sonde meccaniche monocristallo a scansione anulare della frequenza di 20 MHz, prive di modulo Doppler.
Il ruolo dell'ecografia in Dermatologia può essere schematizzato in tre applicazioni principali:
1) stadiazione e follow-up dei tumori;
2) follow-up delle malattie diffuse e monitoraggio della terapia;
3) definizione diagnostica delle patologie cutanee e sottocutanee.
Gli sviluppi futuri della metodica ecografica in campo dermatologico sono legati alla disponibilità di sonde ad elevata frequenza (20 MHz ed oltre) dotate di color-power Doppler, alla ricostruzione tridimensionale delle immagini, alla diffusione di apparecchiature dotate del cosiddetto “microscopio acustico” ed infine all'impiego dei mezzi di contrasto ecografici.