|
Articolo |
La Psichiatria: il suo presente, il suo futuro |
|
Autore |
Paolo Pancheri |
Abstract
|
Psichiatria.
Un termine che, ancora oggi, per molte persone ha una connotazione
che oscilla tra il mistero e la minaccia. Un termine che, solo ieri,
evocava sinistre immagini di manicomi, di “fosse dei serpenti”, di
incredibili violenze sia subite che agite dai malati di mente, di
elettrochoc punitivi e crudeli, di emarginazione e di “morte civile”.
Un termine che, solo cinquanta anni fa, anche tra i medici suscitava
idee di disciplina marginale e fallimentare, di diagnosi imprecise
o addirittura impossibili, di linguaggio esoterico e incomprensibile
ma soprattutto di costante fallimento terapeutico. I medici che decidevano
di dedicarsi a questa disciplina erano considerati molto spesso clinici
falliti o comunque persone eccentriche non degne di militare tra le
fila di chi si occupava della “vera medicina” o della trionfante chirurgia.
Solo mezzo secolo è passato da quei tempi che sembrano così lontani.
Mezzo secolo che è un lampo nella lunga storia della medicina ma ha
trasformato la psichiatria nella più avanzata e nella più orgogliosa
tra le discipline mediche.
|