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Non vi sono abbastanza
problemi sociali nel nostro paese; così, per non farci mancare niente,
abbiamo aggiunto anche quello della pedofilia e, come sempre, abbiamo
sfondato il margine di ogni aberrazione.
Del resto è pura ipocrisia
mostrarsi scandalizzati, se in questi ultimi anni i benpensanti, i cosiddetti
laici o meglio laicisti, hanno predicato la libertà sessuale, hanno
sponsorizzato comportamenti al di là di ogni morale, travalicando spesso
i limiti del buon gusto. Sono stati azzerati tutti i valori, tutti i
principi etici che costituisconoi freni inibitori contro il prevalere
degli istinti più brutali. "Chi semina vento, raccoglie tempesta"...e
tempesta è.
Più di tutte le immagini
violente creano dolore, e sottolineiamo dolore, lo sguardo smarrito,
impaurito, le lacrime dei bambini, il rifiuto degli stessi di tornare
dalla mamma, in famiglia. I sociologi, gli psicologi, tutti coloro che
analizzano, studiano, bizantineggiano sui problemi della società attuale
non si sono resi conto del cancro diffuso e in piena metastasi che affligge
l'umanità!
Dopo le mostruosità
apparse nei telegiornali, si dibatte se è lecito pubblicare l'elenco
dei nomi dei pedofili, per tutelare il diritto alla privacy di questi
soggetti. Ebbene, il diritto alla privacy ha un limite invalicabile,
quello di mettere questi individui in condizione di non fare ancora
del danno a degli innocenti, sia esso fisico, morale o di qualsiasi
altra natura, soprattutto se finalizzato a soddisfare le proprie perversioni.
Pare che in Italia
questi soggetti siano già migliaia; si parla di nuove leggi, si parla
di riforme, per continuare a partecipare ai soliti dibattiti televisivi,
per farsi pubblicità in vista delle prossime elezioni. Forse e non forse
sarebbe più dignitoso, invece di blaterare, che i politici avessero
il pudore di tacere, di riunirsi intorno ad un tavolo, in un pubblico
dibattito - destra, sinistra e centro - e fare una sola legge, chiara,
esaustiva, in modo che anche ai magistrati non venga concesso di utilizzare
escamotages che consentano di dare interpretazioni personali a seconda
delle proprie convinzioni o appartenenze politiche, dando la libertà
a questi criminali.
E' indispensabile rendere
rapidi i processi, in modo che un comune cittadino non debba rivolgersi
e sperare in Dio, affinché sia fatta giustizia, e aspettare che queste
persone finiscano all'inferno.
Ottenere che questo
accada in tempi brevi sarebbe un miracolo; basterebbe un decreto, formula
utilizzata spesso anche a sproposito, ma purtroppo attualmente i pensieri
e le energie del governo sono mirati ad altro, non certo a risolvere
i problemi. I bambini sono un olocausto che può aspettare...basta parlarne.
I quotidiani hanno riportato
un comunicato dell'OMS, in base al quale l'Italia figura al secondo
posto per la qualità della sanità.
I dati che invece noi
abbiamo, sempre dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono, per
il nostro paese, tutt'altro che incoraggianti. Nel vortal Sanitade.com,
in fase avanzata di realizzazione, vi sarà un servizio, affidato ad
una delle più rigorose società degli Stati Uniti, che certificherà la
qualità di ogni struttura sanitaria, pubblica o privata.
Questa iniziativa viene
dalla necessità di tutelare gli addeti del settore professionalmente
qualificati, che spesso non vengono valorizzati per le loro competenze.
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