Leadership Medica
 
Titolo
Alla ricerca del virus HIV
Autore
Fabio Franchi
 
Abstract

Secondo la teoria infettiva dell’AIDS, l’infezione da HIV è attiva fin dalle prime fasi e molto difficilmente può essere eliminata dall’organismo nel corso degli anni. La sua presenza è segnalata da appositi test. Quelli attualmente a disposizione sono fondamentali non solamente per la diagnosi , ma vengono utilizzati come elementi indicativi ai fini prognostici e terapeutici.
Poiché la scienza per definizione è aperta ad ogni controllo ed ogni sua affermazione deve poter essere dimostrata in base a regole logiche, il presente studio si pone l’obiettivo di verificare se vi sia corrispondenza tra i diversi “test per l’AIDS” ed il significato a loro attribuito. Verranno esaminati i principali: quelli anticorpali (ELISA e Western Blot e p24), l’identificazione del virus tramite la coltura, l’identificazione degli acidi nucleici, la sua caratterizzazione genica, le metodiche d’isolamento, le fotografie del virus.
Verrà analizzato e criticato il procedimento seguito attualmente, come presentato in testi specialistici aggiornati, tra questi “AIDS, Biology, Diagnosis, Treatment and Prevention” edito nel 1997, di cui un autore è A. Fauci, ex direttore del National Institute of Health.
Ci siamo posti in altre parole l’obiettivo di rispondere alla domanda cruciale come l’avrebbe formulata il grande clinico e studioso di metodologia della scienza  prof. Augusto Murri: “Perché devo io credere che il significato dei test dell’AIDS cor              risponda a un’infezione con il virus HIV?” Egli considerava indispen               sabile avere, nella vita come nella professione, un’abitudine, quella di criticare prima di accettare una informazione.