Numerose tendenze in campo internazionale, relative al problema ancora
in parte irrisolto della conservazione dell'udito durante l'asportazione
di un neurinoma dell'acustico, supportano il concetto e si basano sull'assunto
che, come successe un tempo per la salvaguardia anatomo funzionale del
nervo facciale, la microchirurgia debba e possa in ogni caso 'tendere'
alla preservazione anatomica del nervo uditivo (nervo cocleare) ed al mantenimento
della sua funzione postchirurgica.
Anche se la qualita' dell'udito postoperatorio puo' variare da
una semplice soglia tonale sino alla conservazione di una certa percentuale
di discriminazione vocale, il concetto basico esige l'effettuazione di
ogni possibile sforzo, per mantenere la funzione neurale pre-esistente
all'intervento.