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DOPING VIA INTERNET
 
. ..  Il caso doping riguardante il calcio italiano coinvolge loro malgrado il mondo delle case farmaceutiche. Vi è infatti il rischio di un impatto negativo a livello d'immagine, dovuto anche all'evidenziata l'esistenza, già peraltro conosciuta, di un mercato “parallelo” di prodotti via Internet. Vale per tutti l'esempio dell'ormai famoso e famigerato ormone della crescita che viene prodotto solo da un numero ristretto di aziende, fra le quali la Serono, l'Ely Lilli e la Pharmacia-Upjohn, e la cui prescrizione deve seguire un preciso iter burocratico. Sembra invece che produttori spesso asiatici effettuino vendite non controllate via internet, avendo come clienti atleti che cercano di potenziare “velocemente” la propria muscolatura. 
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