
| E
improvvisamente fu il colore: splendente, magico.
La pittura di Giorgio Fersini è gioia ma anche amore. Quel sentimento che esplode al primo sorgere del sole sulla terra amata. La pittura di questo giovane artista salentino si può ricondurre agli storici esempi di tanti artisti pugliesi che hanno amato la loro terra, ma il creare di Fersini unisce la lezione “antica” con la modernità dell'intendere l'arte. Vi è qualcosa di “nuovo” nel suo linguaggio che a partire dalla padronanza del cromatismo e dal “taglio” del paesaggio lo rende moderno. Infatti il pericolo per un giovane artista è quello di adagiarsi su lezioni precedenti. Fersili lo evita con la padronanza del suo mestiere. Un aiuto alla sua ricerca pittorica gli viene anche dallo splendido paesaggio che lo circonda e gli permette di immergersi nel bello infinito della natura. Fersini è nato a Tricase (in provincia di Lecce); una terra che vibra di interessi artistici; ricordiamo la splendida Lecce.E per chi ama dedicarsi a trasmettere le emozioni che provoca un paesaggio come quello del Salento, la pittura di Fersini è stata la più interessante scoperta artistica di questi ultimi anni.Per questo artista si potrebbe fare anche accostamenti con i grandi impressionisti; però nelle sue opere, come ho accennato, è la matrice italiana che più convince (forse possiamo citare Ciardo). |
Certo
con più libertà creativa e un più libero approccio
con la natura; la necessità di dare spessore psicologico all'opera,
il saper creare un intimismo lirico.
Nella sua opera vi è libertà creativa, un nuovo modo di impaginare il paesaggio, e anche di interpretarlo; vorrei citare un'opera indicativa “Paesaggio in movimento” che non soltanto fa riconoscere in Fersini un artista maturo, ma fa presupporre una grande possibilità di evoluzione nella sua ricerca. In questa evoluzione concorrono gli interessi culturali che l'autore coltiva; in particolare la grafica e il fumetto d'autore, ricerche che lo inducono ad un analisi attenta del disegno e delle sue possibilità di interpretazione della figurazione. Infine nella sua produzione artistica ci sono i ritratti, in questa ricerca figurale Fersini ci offre una galleria di personaggi femminili che ricordano le grandi figure ieraticamente scolpite nella letteratura dai grandi scrittori meridionali. A me ricordano le donne di Carlo Levi, grande scrittore e pittore, forse un po' dimenticato. Ora Fersini è deciso al grande passo, entrare di diritto nel complesso palcoscenico artistico con mostre di alto livello, ricevere i riconoscimenti dovuti alla sua serietà di artista, avere conferma in campo nazionale delle sue qualità creative, confermate tutte le attestazioni di stima ottenute finora. Voglio citare una bella testimonianza dell'artista: “ogni giorno coltivo il mio rapporto con l'arte, nella speranza che qualcosa rimanga a testimonianza della sfida con il grigio". |
| Leadership
Medica®
Copyright 1997© All Rights Reserved |