| DICEMBRE 1998 |
Francesco Provenzano
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| L'attenzione della stampa internazionale
continua a focalizzarsi sul tema Ocalan e sulla sua permanenza in
Italia. Le soluzioni che vengono proposte dal governo italiano sono di volta in volta respinte dai paesi interessati: Germania, Olanda, Francia etc. Non c è da meravigliarsi perché la presenza di Ocalan per ognuno rappresenta una bomba ad orologeria. Nemmeno l ipotesi di un tribunale internazionale è realizzabile a tempi brevi, non essendoci ancora nell UE un organismo che possa assumersi la responsabilità di un processo per strage. La Turchia, da parte sua, ha richiesto l estradizione e non accetta le tesi del governo italiano sulla pena di morte, che non consente il trasferimento di Ocalan nel suo paese di origine. In ogni caso le molteplici dichiarazioni fatte da chi fa parte del governo o addirittura dal Presidente del consiglio non aiutano nei rapporti internazionali. Per quanto riguarda la politica interna, sta avvenendo esattamente quello che era già accaduto con il governo Prodi. Le tensioni all interno della maggioranza sono conosciute ormai da quasi tutti gli italiani, solo il Presidente del consiglio afferma il contrario, come il suo predecessore, continua a dire che il governo è stabile, anche se sotto la sua poltrona continuano a scoppiare i botti che normalmente si usano a Carnevale. Anacronistica, questa stabilità instabile. I problemi in discussione sono problemi di fondo e di principio, ai quali ognuno dei gruppi contendenti più che non volere non può proprio rinunciare. In tutto questo bailamme è stata varata la Finanziaria e quindi approvato il Piano Sanitario Nazionale. I provvedimenti presi sono contraddittori ma indicano una chiara linea politica che certamente non si può dire finalizzata a fornire una effettiva e seria assistenza ai cittadini. Ormai lesodo dei medici dal pubblico al privato è dilagante. Si parla, per la Sanità, di 9.263 miliardi di disavanzo, di 1.000 miliardi in più nei conti del 1997, come si può leggere nella relazione di bilancio e nelle tabelle di previsione. Pubblichiamo alcuni stralci degli elaborati per il 1999, alla voce Previsioni di spesa, affinché possiate prenderne visione e trarne le vostre conseguenze. DISEGNO
DI LEGGE Stato
di previsione del Ministero della sanità
La
vigente normativa attribuisce al Ministero della Sanità i compiti di
programmazione, indirizzo e coordinamento in materia di tutela della
salute, di formazione del personale e di ricerca sanitaria, nonché quelli
in materia di ispezione, vigilanza e controllo, che richiedono
necessariamente un ulteriore impiego di risorse umane, tecnologiche e
finanziarie. |
ridefinire, intensificare e qualificare
lattività di programmazione, indirizzo e coordinamento attraverso
il monitoraggio del Piano Sanitario Nazionale
1998-2000; valorizzare le risorse umane e professionali del S.S.N. individuando percorsi formativi idonei e programmando i fabbisogni; definire standards qualitativi delle attrezzature e delle tecnologie anche ai fini della sicurezza; incentivare lattività di ricerca e di studio in campo sanitario anche attraverso il coordinamento e la razionalizzazione delle risorse a disposizione; definire standards qualitativi delle prestazioni e vigilare sul loro rispetto; elaborare programmi di intervento per la prevenzione delle malattie infettive e diffusive e per le malattie sociali di maggiore rilevanza; attuare una politica del farmaco a tutela della salute dei cittadini; elaborare programmi di prevenzione nel settore alimentare e veterinario ai fini della tutela della salute dei cittadini e del benessere degli animali; migliorare la qualità delle prestazioni rese direttamente dal Ministero, rivedendo anche il ruolo degli uffici periferici; collaborare incisivamente alle attività degli organismi sanitari internazionali e dellUnione Europea, anche al fine di favorire la più ampia partecipazione del S.S.N. ai programmi comunitari; definire programmi di educazione sanitaria. Per
il raggiungimento di questi obiettivi occorre, pertanto, rivedere lassetto
organizzativo del Ministero che, se pure di recente rivisitato con D.M.
27/12/1996, n. 704, è necessario adeguare alle nuove
esigenze. Ad
integrazione delladempimento richiesto alle Amministrazioni dallart. 2,
comma 4 - quater, della legge n. 468 del 1978 come sostituto dallart.1,
comma 2, della legge n. 94 del 1997 recante norme sulla contabilità
generale dello Stato in materia di bilancio, appare confacente corredare
la nota preliminare di uno spaccato tecnico delle risultanze complessive
dello stato di previsione del Ministero della Sanità, con riferimento alla
struttura del bilancio riformato dalla citata legge n. 94 e con gli
opportuni raffronti tra i dati previsionali dellanno di riferimento e
quelli dellanno precedente. ![]() |
| Centri di Responsabilità | 1999 | 2000 | 2001 |
| 1 - Gabinetto e uffici di diretta
collaborazione allopera del Ministro |
10,8 | 10,8 | 10,9 |
| 2 - Assistenza sanitaria di competenza statale | 401,1 | 403,2 | 407,7 |
| 3 - Prevenzione sanitaria | 62,2 | 62,4 | 62,5 |
| 4 - Alimenti, nutrizione e sanità pubblica veterinaria | 39,8 | 39,8 | 39,8 |
| 5 - Programmazione sanitaria | 118,4 | 119,4 | 121,6 |
| 6 - Valutazione medicinali e farmacovigilanza | 114,7 | 114,8 | 114,8 |
| 7 - Organizzazione, bilancio e personale | 844,7 | 844,7 | 845,1 |
| 8 - Rapporti internazionali e politiche comunitarie | 33,9 | 32,5 | 32,5 |
| 9 - Vigilanza sugli enti | 38,4 | 38,7 | 39,3 |
| 10 - Servizio ispettivo ed unità di crisi | 3,1 | 3,1 | 3,1 |
| 11 - Studi e documentazione | 4,2 | 4,3 | 4,3 |
| 12 - Rapporti convenzionati con il servizio sanitario nazionale | 1,8 | 1,8 | 1,9 |
| 13 - Segreteria generale del consiglio superiore di sanità | 2,2 | 2,2 | 2,2 |
| Leadership
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