Abstract

Lo sforzo dell'Unione Europea nell'ambito della ricerca e dello sviluppo si sta accentuando per mezzo di alcuni “programmi quadro”, che forniscono un piano coerente e multitematico attraverso “temi” (i campi di interesse) e “azioni chiave” (il singolo obiettivo identificato per la domanda). Il 5o “Framework on research technology and development 1999-2002” è stato approvato per un budget totale di 14,960 milioni di euro e ora il programma è aperto alle proposte. Istituzioni pubbliche e gruppi privati possono fare richiesta di partecipazione alle aree di ricerca (scienze della vita, società informatizzata, sviluppo industriale sostenibile, energia ed ambiente, che sono suddivise in 23 “azioni” ad alto impatto socio-economico) e tre programmi “orizzontali”: partecipazione di più stati, coordinamento con iniziative internazionali, innovazione e coinvolgimento delle piccole e medie imprese, promozione di nuove occupazioni sono i criteri di ammissione alle procedure di valutazione. Molte “azioni chiave” interessano la biomedicina (neuroscienze, sistema cardiovascolare, malattie genetiche e rare, invecchiamento, cancro, diabete, biotecnologie, sanità pubblica...). La prima settimana di giugno è il termine entro il quale presentare le proposte da parte di gruppi allargati multinazionali (10-20 unità). Subito dopo teams di esperti passeranno in rassegna le proposte (peer review) ed un elenco prioritario verrà inviato alla Commissione RTD. Informazioni dettagliate sono disponibili presso l'”European Union General Directorate XII” (Ricerca, Sviluppo e Tecnologia) sul sito Internet e via e-mail: info@dg12.cec.be.