| FEBBRAIO 1999 |
La presenza sul mercato, ormai da qualche anno, dei nuovi operatori del “risparmio gestito”,![]()
quali le Compagnie di Assicurazione ha fatto si che indubbiamente aumentasse la gamma delle opportunità per i risparmiatori. L'aumento della concorrenza porta infatti degli indubbi vantaggi non solo alla clientela ma anche alle Aziende, che trovano nuovi stimoli dalla necessità di misurarsi con un numero maggiore di competitori. Per collocarsi con successo in un settore importante come quello della gestione del risparmio, le Aziende devono contare, da un lato, su una consistente solidità patrimoniale e, dall'altro, sulla capacità di studiare e realizzare nuovi prodotti finanziari in grado di soddisfare le diverse esigenze della clientela. Nel panorama finanziario sempre più complesso, infatti, cresce ogni giorno di più la ricerca di soluzioni moderne e flessibili che permettono di diversificare investimenti e risparmi, con “l'ovvio” obbiettivo di perseguire i migliori risultati. Seguendo queste linee guida la Toro Assicurazioni ha realizzato Toro InQuota, il nuovo prodotto che coniuga i vantaggi tipici di una polizza vita con quelli di una gestione patrimoniale personalizzata. Toro InQuota è una polizza di tipo Unit linked, ovvero collegata a Gestioni Separate, suddivise in quote, interne alla Società, il cui attivo è investito in Fondi Comuni di Investimento. La possibilità di collegarsi a diverse tipologie di fondi permette di scegliere differenti gradi di “rischio” e conseguenti prospettive di rendimento,![]()
in un panorama temporale di più breve o più lungo periodo. Toro InQuota permette di usufruire di due gestioni patrimoniali realizzate internamente: la prima con il Fondo Toro Azionario Globale, con una componente azionaria pari mediamente al 70% del patrimonio e quindi con alto profilo di rischio; la seconda con il Fondo Toro Bilanciato Globale in cui la componente obbligazionaria, pari mediamente al 70% del patrimonio, ne dà una connotazione più prudente. Poiché tuttavia la propensione al rischio di una persona può variare nel tempo. Toro InQuota dà la facoltà al contraente di convertire le quote in suo possesso, relative ad un determinato Fondo, in quote di un altro Fondo tra quelli disponibili. Tale facoltà può essere esercitata in qualsiasi momento a partire dal primo anniversario di polizza. (Il primo trasferimento è gratuito, mentre per i successivi viene applicato un costo forfetario di £100.000). Un altro aspetto importante che va tenuto presente è che a tali gestioni, che sono di tipo globale, cioè rivolte all'intero mercato internazionale e non solo a quello domestico, i risparmiatori possono partecipare anche con investimenti contenuti, decisamente inferiori agli importi richiesti dagli operatori finanziari per poter accedere a una Gestione Patrimoniale in Fondi Comuni di Investimento. Per aderire a Toro InQuota, infatti, l'investimento minimo richiesto è di 10 milioni, che dedotti imposta e costi di sottoscrizione vengono investiti in quote del Fondo Interno. La valorizzazione delle quote per entrambi i Fondi è realizzata ogni settimana, e più precisamente al terzo giorno lavorativo, che è stato definito “giorno di valorizzazione”. Perché tale valore sia facilmente disponibile a tutti, è previsto che venga pubblicato giornalmente su “Il Sole 24ore". Una garanzia di visibilità e trasparenza in più nella tradizione della Toro Assicurazioni. Toro InQuota ha inoltre le caratteristiche tipiche di una polizza vita: gli importi versati sono detraibili fiscalmente, ovviamente nei limiti previsti dalla normativa vigente ed il capitale liquidato in caso di morte dell'assicurato è esente dalla imposta di successione. E' bene sottolineare, peraltro, che il capitale liquidato in caso di morte non potrà essere mai inferiore al premio lordo versato anche nel caso di un momentaneo andamento negativo del fondo. La durata delle polizze Toro InQuota è uguale al numero di anni mancanti al raggiungimento, da parte dell'assicurato, di una determinata età, variabile a seconda del Fondo prescelto (75 anni per il Fondo Azionario, 85 per quello Bilanciato). Alla scadenza il Contraente può continuare a mantenere il suo investimento oppure incassare il capitale pari al controvalore delle quote possedute o convertirlo in una delle forme di rendita previste per tutte le polizze vita. Anche in caso di richiesta di riscatto, totale o parziale prima della scadenza, viene liquidato il controvalore delle quote, senza penalizzazione alcuna. La richiesta di riscatto può essere effettuata fin dalla scadenza del primo anno. Con l'introduzione di Toro InQuota, la Compagnia ha arricchito la sua offerta di polizze di investimento. L'attenzione che la Toro da sempre dedica ai suoi clienti trova ampia dimostrazione nei dati delle Società del Gruppo Toro che, nei risultati preliminari del 1998, hanno visto un incremento del 45% nella raccolta premi, superando i 6 mila miliardi . Ed è proprio nel cosiddetto “Ramo Vita” che il Gruppo ha ottenuto i migliori risultati. La raccolta infatti è cresciuta del 135% rispetto all'anno precedente, un dato che premia le scelte adottate e che sta ad indicare l'apprezzamento che le riserva il mercato.Toro Assicurazioni SpA
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