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In
un periodo storico e in un'atmosfera ancora legati alla fine ottocento,
ma con una visione tematica anticipatoria e modernissima, George Bernard
Shaw riesce a creare un personaggio femminile rivoluzionario per la
società del tempo: Candida, una donna "virile" e simpatica, capace di
scegliere il proprio uomo e di imporsi, pur mantenendo discretamente
il suo ruolo di regina fra le pareti domastiche.
Uno
dei due protagonisti maschili della commedia "Candida" (1895)
è Morell, un pastore evangelico, zelante riformatore, oratore assai
facondo e stimato dai suoi proseliti. Egli è, infatti,il prototipo dell'uomo
sicuro, soddisfatto e felicemente realizzato nella sua missione pubblica,
ma anche nella vita privata, dove la moglie Candida è figura incomparabile
e insostituibile, motore che pungola il proprio uomo nell'attività professionale
per salire i gradini della scala sociale.
In
questa dolce e tranquilla serenità familiare lo stesso Morell introduce
un terzo elemento, il giovanissimo poeta itinerante Marchbanks, persona
dall'animo sensibile e desideroso di affetto. Di nascita nobile ma dall'infanzia
non certo felice, Marchbanks s'innamora subito della materna e dolcissima
Candida. Il giovane confessa apertamente la propria passione al pastore.
Morell non ha alcun dubbio sulla fedeltà della cara moglie, ma nel momento
in cui marchbanks urla che egli non è degno di una donna di quel livello,
sacrificata a un merito ottuso, che non si è mai reso conto dell'importanza
fondamentale di Candida nella propria esistenza, Morell vacilla, mettendo
in discussione le proprie incrollabili certezze. Il giovane artista,
apparentemente disarmato nel confronti della vita e del mondo, dimostra
una tempra e un coraggio rivelatore di un effettivo carattere solido
e netto; Morell, invece, pare fragile opra, di fronte alla verità, che
gli ha aperto gli occhi. Ma Candida afferma di volere per sè il più
debole dei due. Così sceglie nuovamente il marito, perchè egli non potrebbe
reggere il peso di una vita senza la donna che lo ha sempre amato, aiutato,
amorevolmente difeso da ogni preoccupazione quotidiana. Quello che il
pastore è diventato per il mondo esterno è opera esclusivamente di Candida,
creato con fatica dalla donna e da un amore indefesso nel tempo.
Col
personaggio di Candida Shaw crea un essere che, in una sintesi di pensieri
d'amore e sentimenti, compendia in sè la figura di sorella, moglie e
amante del proprio uomo.
Tra
le commedie di Shaw, notevolissimo successo di pubblico ebbe "Pigmalione"
(1914), famoso anche nel sucessivo musical e nella versione per il grande
schermo titolata My fair lady. Narra dell'eccentrico professore
di fonetica Henry Higgins, il quale scommette col colonnello Pickering,
studioso di dialetti indiani, di essere capace di portare a una buona
pronuncia la fioraia Eliza Doolittle, che parla un pessimo "cockney",
dialetto londinese. Scommette, per di più, che riuscirà a tal punto
in questo suo intento da portare Eliza in società ad una festa e a farla
passare per una nobile. i, la scommessa col colonnello Pinkering, ma
la giovane non ha più intenzione di essere considerata un caso o una
cavia ed annuncia di voler sposare l'insignificante Freddy, allontanandosi
definitivamente dal suo Pigmalione. Tutta la commedia è un susseguirsi
di aforismi, affermazioni e trovate spassose, che fanno di quest'opera
un testo brillante, spumeggiante, godibilissimo. Ed è proprio qui che
il commediografo sceglie il teatro di parola, attraverso un linguaggio
vivissimo, con abilissima costruzione di dialoghi e soprattutto con
una vis comica che usa l'humor quale arma, a volte tagliente, a volte
in punta di penna. Tuttavia, dietro tutto ciò si scopre pure una questione
che l'autore intende considerare e denunciare, ma con levità: quella
della lingua in Inghilterra, della stratificazioni che la pronuncia
e l'accento portano in superficie, una lingua diversificata che inevitabilmente
è elemento di differenziazione sociale.
In
"Santa Giovanna" (1923) la protagonista è l'eroina
francese Giovanna d'Arco. Si tratta di una commedia in sei quadri, che
racconta della giovane, dal suo ingresso nella "vita pubblica" fino
alla condanna al rogo. Qua e là l'ironia di Shaw lambisce e avvolge
l'azione scenica, in particolare i propositi di Giovanna e, in antitesi,
la visione ristretta dei potenti che a lei si contrappongono. Giovanna
viene rappresentata come l'antesignana dell'individualismo moderno e
del protestantesimo, in contrapposizione agli altri personaggi della
Storia. Shaw scrisse numerosi altri lavori teatrali ed ebbe trionfi
in patria e notorietà all'estero. Di grande importantza sono le prefazioni
alle commedie, che spiegano quelle idee dell'autore che, per certi versi,
non sono palesemente espresse nel testo teatrale.
In
tutte le sue opere Shaw concede una notevole autonomia ai personaggi,
vivezza e dinamicità dell'azione, e, inoltre, conferisce alla commedia
la capacità di essere contemporaneamente brillante e movimentata, espressiva
ed impegnata, ridisegnando per il teatro inglese di quel periodo un
ruolo ed una peculiarità creativa sua propria, che sembrava aver perso
nel corso del secolo precedente.
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