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Che diversi
istituti di credito stiano - e non da oggi - cercando di
differenziarsi
presso l'opinione pubblica in generale ed il mondo del risparmio in particolare, è un dato acquisito.
E' altrettanto un dato di fatto che
la "scoperta" del "Risparmio gestito" ha reso, e rende, più forte per ogni Istituto l'esigenza di differenziare la propria individualità connotandola
in modo tale da suscitare nel
cliente (attuale e soprattutto potenziale verso la banca) elementi di simpatia, di fiducia, di affidabilità.
In questo contesto la Banca Lombarda
lancia un messaggio inedito: "se
siete una banca libera, questo è un invito a nozze" . Come dire: "A.A.A. libera e bella cerca anima gemella" !
Il messaggio sembra finalizzato alla
ricerca di possibili aggregazioni bancarie
ma, in realtà, sottolinea che la Lombarda è una banca "libera";
che è disponibile a mettere "in piazza"
ciò che è, e ciò che ha; che non ha nulla
da nascondere; che propone ed accetta il confronto.
Si tratta, dunque, di una campagna
pubblicitaria finalizzata alla promozione
dell'immagine ed a supporto della "Raccolta indiretta"
più che alla "Raccolta diretta" e/o agli impieghi.
Soltanto chi non conosce il Presidente
Gino Trombi , o il vice Presidente
Giovanni Bazoli , o il Consigliere Delegato Corrado
Faissola
, o il Direttore Generale Bruno Degrandi , o gli
industriali bresciani che partecipano al Consiglio
di Amministrazione, può ipotizzare,
infatti, che questo Gruppo di controllo e di comando si "offra"
pubblicamente in matrimonio.
E' tutta gente, questa, abituata ad
una riservatezza talvolta persino eccessiva,
su ciò che "ha in pentola" o che ci vorrebbe mettere.
Bisogna, dunque, piuttosto chiedersi
come mai la Lombarda si sia decisa -
ed è la prima volta - a stanziare
alcuni miliardi per una iniziativa pubblicitaria.
Forse - ed è possibile - che sia stata "spinta" dalla
aggressività travolgente con cui sta operando la concittadina
- e perciò concorrente - Bipop
che tramite Azimut sta mietendo indubbi successi.
Anche il bilancio della Lombarda,
del resto, ha beneficiato nel '98 dell'apporto determinante della
"negoziazione titoli" (+ 33 mld) e del "collocamento
titoli" (+ 46 mld).
Sono queste due, attività infatti che,
in definitiva, hanno determinato l'incremento (rispetto al '97) dell'"utile
al lordo delle imposte sul reddito" che è stato di 55 mld.
La Lombarda, con oltre 4.000 dipendenti
e circa 400 sportelli (distribuiti in
26 provincie) ha già una dimensione di tutto rispetto.
La ricerca permanente di nuove aggregazioni
(ultima l'acquisto del 60% della
Cassa di Tortona ) più che a migliorarne l'efficienza e la
redditività, possono soltanto "appesantirne"
la struttura e, con essa, il "passo".
Dovrà perciò anche lei
- prima o poi - porsi il problema se abbia valenza,
e soprattutto prospettiva, la strategia di "inseguire" il
numero delle filiali quando
gli utili non provengono più dall'attività caratteristica,
ma dal cosiddetto "Risparmio Gestito" .
Comunque sia l'inserzione "matrimoniale"
sembra una scelta indovinata.
Che poi si confermi tale, è da vedere
!
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