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In Parlamento si respira un’atmosfera surriscaldata e per affermare la sua supremazia nell’ambito del centro-sinistra, Rutelli ritorna a fare dichiarazioni roventi prolungando il clima da campagna elettorale. Tutto ciò può essere utile per Rutelli, non certo per le piante che coltiva (Ulivo, Margherita etc.).
L’Ulivo, malgrado sia la rappresentazione della continuità nel tempo, della solidità, ha dimostrato di essere molto fragile, forse perché chi l’ha piantato non era esperto di agricoltura. La Margherita, sappiamo tutti che serve agli innamorati da sfogliare, petalo per petalo, pronunciando la classica frase “m’ama? non m’ama’”.
Dal garofano alla rosa, dalla rosa alla margherita, prossimamente quale fiore spunterà? D’altro canto nel centro-destra vi è un continuo alternarsi di nomi per le cariche importanti, ma anche per quelle minori.
Le dichiarazioni di Bossi indicano che il personaggio, malgrado le affermazioni ufficiali, resta sempre imprevedibile e forse per questo Berlusconi sta cautelandosi con il gruppo presieduto da D’Antoni, politicamente vicino a Forza Italia.
Pettegolezzi tanti, nomi che si alternano tantissimi: i punti fermi restano soltanto Berlusconi presidente del consiglio, Fini vicepresidente, e gli altri …? Il Ministero che interessa di più le nostre testate è quello della sanità ma i nomi per questo dicastero non sono stati ancora proposti. Tuttavia un dato importante è la cospicua presenza, fra i neo deputati, della classe medica, che ha superato anche quella degli avvocati.
Speriamo che in questa legislatura la massiccia presenza degli operatori del settore sia la garanzia che nella gestione della sanità non avvengano mutamenti continui, che lasciano sconcertata l’opinione pubblica. Ognuno avrà quindi coscienza e conoscenza dei problemi della propria regione e potrà influire sulle scelte. Staremo a vedere.
La prossima volta parleremo a giochi fatti.

 

 

Francesco Provenzano