GLOSSARIO

Accesso a banche dati: permette l'utilizzo di contenitori strutturati di informazioni (archivi di immagini o segnali, notizie bibliografiche, casistiche cliniche). Può essere utile, ad esempio, per confrontare immagini radiografiche di un paziente con immagini di riferimento contenute in banche dati diagnostiche di grandi dimensioni. E', questa, un'applicazione per cui sono necessarie attrezzature complesse (e costose) che consentano ricerche sufficientemente veloci

Chirurgia virtuale: permette di pianificare e seguire a distanza le varie fasi di un intervento chirurgico attraverso una televideoconferenza tra l'operatore e una équipe chirurgica di esperti che risiede a distanza. In futuro si potrà addirittura arrivare al robot operatore.

Cup o Centro unico di prenotazione: con questo termine viene indicata una rete di sportelli che consente agli utenti di velocizzare le procedure per la prenotazione di esami o visite specialistiche. Il servizio comprende spesso anche il rilascio di informazioni sociosanitarie.

Diagnosi cooperativa a distanza tra più specialisti: in pratica un sistema di videoconferenza che permetta il consulto tra medici che lavorano in strutture sanitarie diverse o addirittura in differenti Paesi. Spesso viene usata per connettere specialisti di discipline diverse allo scopo di analizzare problematiche complesse (second opinion).

Teleassistenza: attraverso un contatto periodico tra la centrale di riferimento e l'utente, permette a quest'ultimo di usufruire di un continuo supporto psicologico e di manifestare le proprie necessità.

Teleconsulto medico specialistico (con analisi visiva del paziente):è utile, per esempio, quando si devono fare diagnosi per le quali occorra la visione diretta del paziente. Consente anche di colloquiare con il malato e con i sanitari che lo hanno in cura.

Teledermatologia: consente un teleconsulto specialistico dermatologico integrando immagini della cute del paziente, rilevate da una telecamera, con eventuali immagini di carattere istopatologico (v. telepatologia).

Telediabete: è una forma di monitoraggio del paziente diabetico attraverso l'analisi quotidiana dei valori di glicemia trasmessi per via telematica a un centro di riferimento.

Telediagnostica radiologica: consiste nell'analizzare a distanza immagini trasmesse, per esempio, da un centro di radiologia e/o di diagnostica per immagini di un ospedale o di un ambulatorio di alta specializzazione dove risiedano gli esperti del problema da analizzare. Nella telediagnostica ecografica la trasmissione è più complessa perché le sequenze di immagini da trasmettere sono in movimento.

Teledidattica: permette studi e aggiornamenti scientifici a distanza (vi può rientrare anche l'accesso a banche dati).

Teleinformazione: attraverso una connessione che precede anche immagini (televisive o via Internet), permette al paziente, da casa, di consultare esperti o di ottenere informazioni.

Telemonitoraggio: serve a registrare e trasmettere segnali di interesse medico talora anche mentre il paziente sta eseguendo le sue normali occupazioni. Gli operatori possono rilevare la comparsa o l'accentuarsi di determinati sintomi e diagnosticare una patologia o comunicarli a strutture specialistiche. Ci sono diversi tipi di telemonitoraggio quali quello cardiaco, spirometrico, diabetico e delle gravidanze a rischio. Tra questi i sistemi più diffusi sono:
1) telecardiologia, che consente di trasmettere a distanza un eletttrocardiogramma a 12 derivazioni, sia attraverso accoppiamento acustico che per via digitale;
2) telespirometria, che permette di registrare a distanza tutti i parametri della funzione respiratoria, con una capacità diagnostica sovrapponibile a quella della spirometria tradizionale.

Telepatologia: consente l'analisi a distanza di campioni di tessuti da parte di specialisti o di esperti in grado di risolvere il quesito diagnostico. Questo sistema permette di trasmettere telematicamente le immagini microscopiche dei campioni di tessuto da analizzare, riducendo i tempi di risposta degli esperti e permettendo, all'occorrenza, diagnosi in tempo reale.

Telesoccorso: consente all'utente, in situazioni di emergenza, di chiedere aiuto a un centro sanitario attraverso l'uso di trasmettitori portatili e dispositivi fissi di ricezione collegati a una rete di comunicazione.

118 è un servizio nazionale per il coordinamento degli interventi di soccorso ed emergenza attraverso strumenti tecnologici che permettono la pianificazione di attività di soccorso.