| MAGGIO 1999 |

Centoseimilaottocentonovanta siti Web, una marea di informazioni in lista pronte per essereconsultate liberamente attraverso i reticoli infiniti di Internet. Digiti telemedicine nell'apposito spazio che il browser di ricerca Altavista, uno dei più forniti e accreditati della rete, riserva alla parola chiave, e il risultato è questo: più di centomila luoghi del mondo irreale targato WWW (World Wide Web) dedicati a questa disciplina medica, inaugurata negli Stati Uniti, che stravolgerà in positivo le abitudini professionali dei tutori della nostra salute e il nostro stesso approccio alla malattia, alla diagnosi e alla cura. Il senso dell'interesse che riscuote la
telemedicina nel mondo sta in questi numeri ricavati dal Web, misuratore sui generis dell'audiens planetario. Il futuro della medicina è digitale. Il mondo informatico, gli enti pubblici, gli istituti di ricerca, le aziende se ne sono accorti da tempo ed è da questa sicurezza che ha mosso i primi passi, via via affermandosi, l'iniziativa denominata CO.ME.T.A. di SCAI Servizi, la società del Gruppo SAI, costituita nel 1987 con l'obiettivo di fornire consulenza e servizi in campo informatico alle aziende del
Gruppo, un vero e proprio “broker” di soluzioni informatiche nel contesto dei servizi, della fornitura di hardware, di software e di consulenza sistemistica.
CO.ME.T.A. significa COnsulto MEdico Tele Assistito ed è un progetto di telemedicina finalizzato a sviluppare le applicazioni della tecnologia informatica in fase di diagnosi e di stesura del referto, tramite un vero e proprio “consulto a distanza” dove un medico (ASSISTITO) può sottomettere, in tempo reale, le risultanze di esami strumentali e altre informazioni raccolte, a un collega (ESPERTO) situato in altra località, per escludere dubbi o incertezze relative alla diagnosi in corso. Attualmente le sperimentazioni di teleconsulto in tempo reale condotte da SCAI Servizi hanno riguardato la ecografia ostetrica, la flussimetria fetoplacentale, l'ecodoppler vascolare e la capillaroscopia. Altri prossimi campi di applicazione individuati riguardano la diagnostica oncologica ecoflussimetrica, l'endoscopia diagnostica, l'endoscopia operativa, la radiologia interventistica, l'ecogardiogramma e così via. Il tutto, sulla base di una sola architettura tecnologica, ottenuto ampliando il modello concepito da SCAI Servizi. Spazio e tempo non saranno più da ostacolo per medici e pazienti quando nel futuro tutto il mondo sanitario sarà paese attraverso i canali digitali. Le informazioni sui casi allo studio potranno viaggiare in tempo reale da un centro sanitario all'altro permettendo la condivisione di esperienza e competenze.
CO.ME.T.A. viaggia in questa direzione. Via cavo. Alla velocità dei bit.FINALITÀ ED OBIETTIVI DI CO.ME.T.A.
La capacità di elaborare in modo cooperativo diagnosi e referti attraverso l'utilizzo di workstation multimediali consente di eliminare le lunghe peregrinazioni della documentazione di esame da un esperto all'altro con perdita di tempo e l'obbligo di estenuanti spostamenti del paziente. I referti degli esami strumentali ottenuti tramite teleconsulto o effettuati in autonomia vengono memorizzati in una cartella elettronica che viene completata con tutte le informazioni necessarie sulla persona. Attraverso una rete telematica interna è possibile consultare/aggiornare i dati di un determinato paziente da tutti i reparti dell'ospedale senza movimentare materiale cartaceo disponendo di potenzialità e flessibilità maggiori. La memorizzazione dei referti in termini di testo, informazioni video ed audio derivanti dal consulto va ad incrementare inoltre una base dati di conoscenza, disponibile agli enti collegati, con l'obiettivo sia di utilizzare gli esempi per scopi didattici sia per confrontare il caso in esame con altri casi che presentino eventuali analogie.
ARCHITETTURA FUNZIONALE DI CO.ME.T.A.
L'architettura funzionale di CO.ME.T.A. può essere sintetizzata dai seguenti sottosistemi:
1. Sistema di teleconsulto
2. Sistema gestionale multimediale
3. Sistema di gestione della base di conoscenza1) Sistema di Teleconsulto
E' la parte che sfrutta al massimo l'infrastruttura telematica a larga banda e la connessione con le apparecchiature diagnostiche (ecodoppler, flussimetro ecc.). Le sue funzionalità sono:
di immagini
dinamiche, statiche e audio;La stazione Esperto è costituita da un personal computer attrezzato unicamente con sistema di video conferenza perciò, in una visione più completa del sistema, si può pensare ad una stazione multidisciplinare alla quale possono collegarsi tutti gli assistiti indipendentemente dalla loro specializzazione. Sulla stazione esperto si alterneranno, se necessario, i vari specialisti in base alle esigenze o in base ad un calendario.
2) Sistema gestionale multimediale
E' il sistema integrato e modulare per la gestione multimediale della cartella clinica dei pazienti: vengono gestiti sia dati tradizionali che dati multimediali sotto forma di video e audio. Le funzioni principali permettono di:
3) Sistema di gestione della base di conoscenza
A seguito dei casi esaminati in teleconsulto o in autonomia viene generata ed implementata una base di conoscenza il cui scopo è quello di fornire uno strumento di consultazione per aumentare il know-how sulle varie specializzazioni. La stessa base di conoscenza può inoltre essere sfruttata durante i seminari per presentare casi specifici o durante i corsi di formazione a studenti e/o tirocinanti.
ARCHITETTURA TECNOLOGICA
Il sistema è caratterizzato da un insieme di funzioni grafiche e gestionali e si colloca come un tassello capace di gestire sequenze di immagini in movimento o statiche con o senza suono provenienti dai sistemi specialistici sottostanti nell'ambito di un modello architetturale in cui esistono uno o più elementi integranti ed altri che concorrono all'integrazione. (vedi GRAFICO 1) L'architettura tecnologica è basata su sistemi client/server che utilizzano hardware e software standard di mercato. Inoltre bisogna considerare che la tendenza evolutiva delle metodologie di trattamento delle immagini mediche si sta spostando dal trattamento di immagini statiche con procedure consolidate allo studio, con sempre maggiore interesse, di sequenze video riproducenti attività anatometaboliche. I requisiti tecnici per il trasferimento di questo tipo di informazioni comportano la necessità di una rete e di tecniche trasmissive che possano garantire risultati in tempo reale, anche in condizione di traffico intenso. (vedi GRAFICO 2)
LO STATO DELL'ARTE
L'evoluzione dell'Information Technology offre continuamente nuovi spunti per le sperimentazioni nel campo della medicina. Molte di queste sperimentazioni sono limitate ad una singola specializzazione; in pochi casi non viene sfruttato l'ambiente a larga banda; il teleconsulto non avviene quasi mai in tempo reale; vengono normalmente trattate immagini radiografiche o comunque statiche; si inizia a sfruttare Internet per sottoporre, in differita, i casi sui quali gli specialisti forniranno successivamente la loro consulenza. Tra le varie esperienze le più significative sono:
TELEMEDICINA IN TOSCANA – Sperimentazione sulla MAN di Telediagnosi per emergenze ed urgenze, interscambio fra ambienti clinici e diagnostici;
VETERANS HEALTH ADMIN. (USA) – Coordinamento federale delle iniziative di telemedicina;
ISTITUTO CLINICO HUMANITAS (MI) – Cartella clinica multimediale;
ISTITUTO DI RICERCHE FARMACOLOGICHE “M. NEGRI” – Internet in cardiologia, teleconsulto e teledidattica, cataloghi di risorse mediche;
OXFORD UNIVERSITY (UK) – Sperimentazioni di telepatologia;
SCIVAC – Consultazione e memorizzazione di casi clinici via Internet; teleconsulto in differita (ambiente veterinaria).
OPPORTUNITA' E VINCOLI
Fra gli aspetti della applicabilità e della eventuale difficoltà di introduzione del teleconsulto emergono la molteplicità delle finalità d'uso e il grado di efficienza operativa ed economica introducibile. Per quanto attiene il “Miglioramento organizzativo”, si tratta di una notevole semplificazione, non dovendo più allestire costosi trasporti per minimizzare il rischio dei pazienti: è sufficiente predisporre una postazione in reparto o al servizio di più reparti. Per gli aspetti di “Usabilità” in generale e di “Didattica” in particolare, a dimostrazione dell'estrema facilità d'uso del sistema, testimoniano l'ampia diffusione raggiunta sul mercato dal Pc e dalle applicazioni Windows based. Infine, per quanto attiene il fattore di “Economicità” del sistema, occorre precisare che se l'efficacia del teleconsulto è facilmente intuibile ma più difficilmente misurabile, è però molto più facile determinare il ritorno economico considerando che corredare di teleconsulto una postazione medico-diagnostica comporta un fattore di investimento inferiore di almeno un ordine di grandezza rispetto ad un ecografo o ecodoppler; utilizzare il teleconsulto significa ridurre a pochi minuti di connessione telematica un fenomeno che tradizionalmente impegna per ore autoambulanze, medici ed infermieri.