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CLUB MILLEMIGLIA ALITALIA
Il
cliente, innanzitutto. Soprattutto se è di quelli fedeli, da trattare
con guanti se possibile ancora più bianchi. E’ la filosofia di Alitalia
per la clientela più affezionata, quella dei soci Mille Miglia, ovvero
i viaggiatori più assidui. Che in Italia non sono così pochi. Gli iscritti
al club dei “frequenti volatori” della compagnia aerea italiana sono
infatti oltre un milione. E tra essi i soci residenti all’estero sono
ben 250.000, a conferma di un successo che ha varcato rapidamente i
confini nazionali. Basti pensare che il programma di fidelizzazione
è partito nel 1992 con appena 60.000 iscritti. Le ragioni di un risultato
così lusinghiero in tempi così rapidi? Facilità di iscrizione (basta
una telefonata o la spedizione di un modulo e già col primo volo si
ottengono punti), rapidità nello “scalare” la classifica dei punteggi,
ottimi premi, facilitazioni di ogni tipo. Del resto, una indagine effettuata
fra i programmi di fidelizzazione delle principali compagnie aeree del
mondo ha visto l’Alitalia classificarsi ai primissimi posti di questa
particolare classifica. Ed i clienti, non vi è dubbio, ne approfittano:
nel 1999 sono stati distribuiti oltre 150.000 biglietti premio. Premi
guadagnati dai viaggiatori più assidui, ma anche dagli iscritti più
“sedentari”. Alitalia, ed è anche questa una peculiarità del programma,
sorteggia ogni anno dei biglietti omaggio fra tutti gli iscritti al
club Mille Miglia. Così anche chi vola meno ha la possibilità di vincere
un premio. Il meccanismo è molto semplice. Ad ogni volo è associato
un certo numero di punti, le “miglia”. Ogni volta che si prende un aereo
Alitalia, si accumulano nuove miglia. Raggiunto un determinato punteggio,
si può chiedere l’emissione di un biglietto andata e ritorno Alitalia
gratuito per sé o anche per i propri familiari od amici. Più miglia
si hanno a disposizione, più lontana è la destinazione che si può richiedere,
anche dall’altro capo del mondo. Si può viaggiare in classe economica
o anche, se i punti sono sufficienti, in Prima, business class europea
o magari farsi viziare dalla confortevolissima Magnifica. Punti si possono
accumulare anche volando con le compagnie partner (Northwest, Continental,
Malev, Eurofly), oppure scendendo negli alberghi convenzionati (Concorde,
Forte, Heritage, Meridien, Posthouse, Golden Tulip, Inter-Continental,
Shangri-la, Starhotels, Starwood, Summit), telefonando (Omnitel, Telecom),
noleggiando un’auto (Avis, Hertz, Maggiore), pagando con la carta di
credito (American Express, Diners) o in molti altri modi (Assitalia,
Berlitz, Club Intesa, Dhl, FS, Kataweb, Offshore, Stream). Il programma
Alitalia si è distinto per la facilità con cui si possono vincere i
premi, ma anche per altri vantaggi molto apprezzati dai soci. Ad esempio,
a differenza di quanto avviene in altri simili programmi, non vi sono
periodi di embargo o tratte off-limits: si può viaggiare sempre e su
tutta la rete Alitalia anche a Pasqua, a Natale o in piena estate. Molti
i posti riservati ai biglietti omaggio, stanno crescendo continuamente,
anche se è buona norma prenotare con un certo anticipo, specialmente
nei periodi di punta. Accumulando miglia poi si può entrare a far parte
di club riservati come l’Ulisse (accesso a sale Vip, priorità nelle
liste d’attesa, check-in presso i banchi business) o l’ancor più prestigioso
e vantaggioso Freccia Alata. L’ultima novità è proprio per i soci Freccia
Alata: un costumer service dedicato esclusivamente a loro e con una
linea telefonica privilegiata (8488/65644; 06-65644 da Roma e cellulari)
che consente di ottenere ogni informazione, dall’aggiornamento del punteggio
alle ultime novità in fatto di promozioni, ma anche di prenotare i biglietti
premi e di farseli spedire gratuitamente a casa. Ma per Alitalia tutti
gli iscritti al Club Mille Miglia sono da trattare con ogni riguardo.
Non a caso Alitalia ha deciso di investire per mettere a punto un nuovo
sistema di gestione del database soci (Cls) tra i più moderni al mondo
recentemente diventato operativo. Inoltre, ai soci viene riservato un
centro di informazioni (8488/65640; 06/8488/65640 da Roma e cellulari)
con ben 150 operatori specializzati ad esclusiva disposizione. E’ possibile,
oltre che ricevere informazioni, ordinare biglietti normali od omaggio
e farseli spedire gratuitamente a casa. Le novità, comunque, sono sempre
all’ordine del giorno. E nuove piacevoli sorprese saranno presto riservate
ai soci del Club Mille Miglia. L’attenzione di Alitalia, tuttavia, non
si ferma qui, ma riguarda anche i “passeggeri speciali”.
ALITALIA
E LE MERCI SPECIALI
Attenzioni
speciali per passeggeri speciali. Come, ad esempio, cani e gatti ma
anche struzzi e serpenti o magari delicatissimi fiori, deperibilissimo
pesce fresco, delicate mozzarelle o ben più rischioso materiale esplosivo
o infiammabile (e per le regole dell’aviazione lo sono anche i profumi).
Negli aerei non viaggiano soltanto persone ma merci di ogni genere,
spesso assai particolari. Talvolta, quando non vi sono assolutamente
situazioni di pericolo, vengono trasportate nella stiva insieme ai bagagli
dei passeggeri. Altre volte, quando lo spostamento si presenta più delicato
sotto il profilo della sicurezza, entrano in scena aerei speciali, i
cosiddetti “cargo”, interamente dedicati alle merci. Generi e possibilità
di trasporto sono molteplici, ma l’atteggiamento di Alitalia è uno solo:
la massima attenzione per ciascuna merce perché ogni prodotto ha le
sue esigenze: per la sicurezza dei passeggeri che sono sull’aereo e
per la garanzia di un trasporto a regola d’arte. Qualche esempio? Quando
si trattato – è capitato anche questo – di trasportare un bel po’ di
struzzi dal Sud Africa in Italia, quei voluminosi pennuti sono arrivati
dentro gabbie costruite apposta per loro con un’apertura in alto per
permettere l’uscita della testa. Non si sono accontentati di un aereo
qualunque: hanno voluto un jumbo-jet, l’unico con la stiva abbastanza
alta per il loro collo. Un problema che non hanno le aragoste del Maine
che però per giungere vive in Italia richiedono condizioni di refrigerazione
e conservazione del tutto particolari, mentre i pesci tropicali volano
protetti in contenitori speciali con l’acqua regolarmente ossigenata.
In viaggio gli animali soffrono e dun que le attenzioni non sono mai
troppe. I cavalli, ad esempio, volano protetti in appositi box con tanto
di fieno, stalliere e veterinario al seguito.In Alitalia c’è esperienza
di voli speciali sin dal 1947 e dunque si sono attrezzati per rispondere
ad ogni tipo di esigenza. Tranne una: l’importazione di specie protette,
assolutamente messa al bando dalla compagnia. Per offrire un servizio
ancora migliore e più competitivo è stata creata nell’ambito di Alitalia
Cargo una unità operativa ad hoc tutta dedicata ai trasporti speciali
e delicati: generi alimentari freschi o deperibili, fiori, animali vivi,
medicinali, prodotti chimici o pericolosi, valori. Tutte cose che richiedono
un trattamento particolare dall’inizio sino alla fine del viaggio. Dall’impedire,
ad esempio, che i tessuti del made in Italy finiscano sotto la pioggia
durante le operazioni di trasbordo al non lasciare gli animali cuocere
al sole tra uno scalo e l’altro; dal mantenere i fiori che ci vengono
dal Sud America a temperatura ed umidità costanti all’evitare che la
mozzarella campana arrivi a New York trasformata in un blocco di gesso
o che il plasma, prezioso per salvare tante vite umane, si deteriori
durante il trasferimento da un ospedale all’altro. Non c’è dunque solo
il trasporto, c’è un intero sistema logistico da tenere sotto costante
controllo e monitoraggio: dalle condizioni “climatiche all’interno degli
aerei all’efficienza delle operazioni logistiche alla specializzazione
dei magazzini a terra. E non solo a Roma o a Milano, ma in tutti gli
scali in cui opera il vettore italiano. E’ a tutto questo che pensa
Alitalia Cargo. Per raggiungere e mantenere i migliori standard internazionali
del servizio, la compagnia investe costantemente nelle nuove tecnologie
del trasporto, nel proprio network operativo, nelle infrastrutture logistiche
di terra dotandosi delle migliori tecnologie disponibili sul mercato.
La parola d’ordine è tecnologie di avanguardia e specializzazione. Anche
perché sarebbe altrimenti difficile far arrivare a destinazione in perfetto
stato di conservazione non solo agli struzzi, ma anche, per fare un
altro esempio, quei 30 milioni di chilogrammi di prodotti deperibili
che ogni anno viaggiano nelle stive degli aerei Alitalia.
ALITALIA
S.p.a.
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