Anno XVII-n.03-2001

 

 

 

 

 

 









CLUB MILLEMIGLIA ALITALIA

Il cliente, innanzitutto. Soprattutto se è di quelli fedeli, da trattare con guanti se possibile ancora più bianchi. E’ la filosofia di Alitalia per la clientela più affezionata, quella dei soci Mille Miglia, ovvero i viaggiatori più assidui. Che in Italia non sono così pochi. Gli iscritti al club dei “frequenti volatori” della compagnia aerea italiana sono infatti oltre un milione. E tra essi i soci residenti all’estero sono ben 250.000, a conferma di un successo che ha varcato rapidamente i confini nazionali. Basti pensare che il programma di fidelizzazione è partito nel 1992 con appena 60.000 iscritti. Le ragioni di un risultato così lusinghiero in tempi così rapidi? Facilità di iscrizione (basta una telefonata o la spedizione di un modulo e già col primo volo si ottengono punti), rapidità nello “scalare” la classifica dei punteggi, ottimi premi, facilitazioni di ogni tipo. Del resto, una indagine effettuata fra i programmi di fidelizzazione delle principali compagnie aeree del mondo ha visto l’Alitalia classificarsi ai primissimi posti di questa particolare classifica. Ed i clienti, non vi è dubbio, ne approfittano: nel 1999 sono stati distribuiti oltre 150.000 biglietti premio. Premi guadagnati dai viaggiatori più assidui, ma anche dagli iscritti più “sedentari”. Alitalia, ed è anche questa una peculiarità del programma, sorteggia ogni anno dei biglietti omaggio fra tutti gli iscritti al club Mille Miglia. Così anche chi vola meno ha la possibilità di vincere un premio. Il meccanismo è molto semplice. Ad ogni volo è associato un certo numero di punti, le “miglia”. Ogni volta che si prende un aereo Alitalia, si accumulano nuove miglia. Raggiunto un determinato punteggio, si può chiedere l’emissione di un biglietto andata e ritorno Alitalia gratuito per sé o anche per i propri familiari od amici. Più miglia si hanno a disposizione, più lontana è la destinazione che si può richiedere, anche dall’altro capo del mondo. Si può viaggiare in classe economica o anche, se i punti sono sufficienti, in Prima, business class europea o magari farsi viziare dalla confortevolissima Magnifica. Punti si possono accumulare anche volando con le compagnie partner (Northwest, Continental, Malev, Eurofly), oppure scendendo negli alberghi convenzionati (Concorde, Forte, Heritage, Meridien, Posthouse, Golden Tulip, Inter-Continental, Shangri-la, Starhotels, Starwood, Summit), telefonando (Omnitel, Telecom), noleggiando un’auto (Avis, Hertz, Maggiore), pagando con la carta di credito (American Express, Diners) o in molti altri modi (Assitalia, Berlitz, Club Intesa, Dhl, FS, Kataweb, Offshore, Stream). Il programma Alitalia si è distinto per la facilità con cui si possono vincere i premi, ma anche per altri vantaggi molto apprezzati dai soci. Ad esempio, a differenza di quanto avviene in altri simili programmi, non vi sono periodi di embargo o tratte off-limits: si può viaggiare sempre e su tutta la rete Alitalia anche a Pasqua, a Natale o in piena estate. Molti i posti riservati ai biglietti omaggio, stanno crescendo continuamente, anche se è buona norma prenotare con un certo anticipo, specialmente nei periodi di punta. Accumulando miglia poi si può entrare a far parte di club riservati come l’Ulisse (accesso a sale Vip, priorità nelle liste d’attesa, check-in presso i banchi business) o l’ancor più prestigioso e vantaggioso Freccia Alata. L’ultima novità è proprio per i soci Freccia Alata: un costumer service dedicato esclusivamente a loro e con una linea telefonica privilegiata (8488/65644; 06-65644 da Roma e cellulari) che consente di ottenere ogni informazione, dall’aggiornamento del punteggio alle ultime novità in fatto di promozioni, ma anche di prenotare i biglietti premi e di farseli spedire gratuitamente a casa. Ma per Alitalia tutti gli iscritti al Club Mille Miglia sono da trattare con ogni riguardo. Non a caso Alitalia ha deciso di investire per mettere a punto un nuovo sistema di gestione del database soci (Cls) tra i più moderni al mondo recentemente diventato operativo. Inoltre, ai soci viene riservato un centro di informazioni (8488/65640; 06/8488/65640 da Roma e cellulari) con ben 150 operatori specializzati ad esclusiva disposizione. E’ possibile, oltre che ricevere informazioni, ordinare biglietti normali od omaggio e farseli spedire gratuitamente a casa. Le novità, comunque, sono sempre all’ordine del giorno. E nuove piacevoli sorprese saranno presto riservate ai soci del Club Mille Miglia. L’attenzione di Alitalia, tuttavia, non si ferma qui, ma riguarda anche i “passeggeri speciali”.

ALITALIA E LE MERCI SPECIALI

Attenzioni speciali per passeggeri speciali. Come, ad esempio, cani e gatti ma anche struzzi e serpenti o magari delicatissimi fiori, deperibilissimo pesce fresco, delicate mozzarelle o ben più rischioso materiale esplosivo o infiammabile (e per le regole dell’aviazione lo sono anche i profumi). Negli aerei non viaggiano soltanto persone ma merci di ogni genere, spesso assai particolari. Talvolta, quando non vi sono assolutamente situazioni di pericolo, vengono trasportate nella stiva insieme ai bagagli dei passeggeri. Altre volte, quando lo spostamento si presenta più delicato sotto il profilo della sicurezza, entrano in scena aerei speciali, i cosiddetti “cargo”, interamente dedicati alle merci. Generi e possibilità di trasporto sono molteplici, ma l’atteggiamento di Alitalia è uno solo: la massima attenzione per ciascuna merce perché ogni prodotto ha le sue esigenze: per la sicurezza dei passeggeri che sono sull’aereo e per la garanzia di un trasporto a regola d’arte. Qualche esempio? Quando si trattato – è capitato anche questo – di trasportare un bel po’ di struzzi dal Sud Africa in Italia, quei voluminosi pennuti sono arrivati dentro gabbie costruite apposta per loro con un’apertura in alto per permettere l’uscita della testa. Non si sono accontentati di un aereo qualunque: hanno voluto un jumbo-jet, l’unico con la stiva abbastanza alta per il loro collo. Un problema che non hanno le aragoste del Maine che però per giungere vive in Italia richiedono condizioni di refrigerazione e conservazione del tutto particolari, mentre i pesci tropicali volano protetti in contenitori speciali con l’acqua regolarmente ossigenata. In viaggio gli animali soffrono e dun que le attenzioni non sono mai troppe. I cavalli, ad esempio, volano protetti in appositi box con tanto di fieno, stalliere e veterinario al seguito.In Alitalia c’è esperienza di voli speciali sin dal 1947 e dunque si sono attrezzati per rispondere ad ogni tipo di esigenza. Tranne una: l’importazione di specie protette, assolutamente messa al bando dalla compagnia. Per offrire un servizio ancora migliore e più competitivo è stata creata nell’ambito di Alitalia Cargo una unità operativa ad hoc tutta dedicata ai trasporti speciali e delicati: generi alimentari freschi o deperibili, fiori, animali vivi, medicinali, prodotti chimici o pericolosi, valori. Tutte cose che richiedono un trattamento particolare dall’inizio sino alla fine del viaggio. Dall’impedire, ad esempio, che i tessuti del made in Italy finiscano sotto la pioggia durante le operazioni di trasbordo al non lasciare gli animali cuocere al sole tra uno scalo e l’altro; dal mantenere i fiori che ci vengono dal Sud America a temperatura ed umidità costanti all’evitare che la mozzarella campana arrivi a New York trasformata in un blocco di gesso o che il plasma, prezioso per salvare tante vite umane, si deteriori durante il trasferimento da un ospedale all’altro. Non c’è dunque solo il trasporto, c’è un intero sistema logistico da tenere sotto costante controllo e monitoraggio: dalle condizioni “climatiche all’interno degli aerei all’efficienza delle operazioni logistiche alla specializzazione dei magazzini a terra. E non solo a Roma o a Milano, ma in tutti gli scali in cui opera il vettore italiano. E’ a tutto questo che pensa Alitalia Cargo. Per raggiungere e mantenere i migliori standard internazionali del servizio, la compagnia investe costantemente nelle nuove tecnologie del trasporto, nel proprio network operativo, nelle infrastrutture logistiche di terra dotandosi delle migliori tecnologie disponibili sul mercato. La parola d’ordine è tecnologie di avanguardia e specializzazione. Anche perché sarebbe altrimenti difficile far arrivare a destinazione in perfetto stato di conservazione non solo agli struzzi, ma anche, per fare un altro esempio, quei 30 milioni di chilogrammi di prodotti deperibili che ogni anno viaggiano nelle stive degli aerei Alitalia.

ALITALIA S.p.a.