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Prosegue,
sempre più massiccia, l’informatizzazione degli studi professionali
dei medici di medicina generale. Il sorpasso, da parte dei medici che
usano il computer come strumento di lavoro rispetto a coloro che continuano
ad operare con le cartelle cliniche su supporto cartaceo, è una realtà:
da una analisi delle ricette stampate col computer che giungono in farmacia,
si può dire che ormai sono sicuramente in numero maggiore i medici informatizzati.
Per
la verità non si può certo asserire che tutti i medici informatizzati
operino con lo stesso sistema. Oggi la gamma degli hardware reperibili
in commercio è vastissima ed anche le possibilità di applicazione di
programmi software - commisurata alla capienza ed alla velocità della
macchina utilizzata - si diversificano notevolmente. Ecco perché non
è possibile capire la reale potenzialità della informatizzazione esistente
nella medicina generale di oggi.
Peraltro
il medico di medicina generale in Italia deve muoversi nell’ambito delle
regole esistenti nella Sanità italiana e le regole - in una Sanità pubblica
che procede di pari passo con l’elefantiaca legislazione del nostro
Paese, fatta di continue Leggi, Decreti Legge, Decreti delegati, Decreti
Ministeriali, Circolari d’applicazione, note CUF, Tickets, esenzioni
dai tickets e quant’altro - sono così complesse che il medico è di fatto
obbligato a dotarsi di programmi di lavoro sofisticati e rinnovati in
tempo reale. A questo punto il medico che vuole tenersi aggiornato continuamente,
per evitare di commettere errori di prescrizione, non può limitarsi
ad usare un programma qualsiasi che funzioni più o meno bene ma che
resta sempre uguale nel tempo.
Leggi
e Decreti si rincorrono ogni giorno, carichi di articoli, di commi e
sottocommi e le normative variano alla giornata. Il medico, nell’esercizio
della sua professione, deve poter concentrare la sua opera sul malato,
attraverso le sue conoscenze scientifiche e con tutto lo scrupolo possibile,
non può essere distratto nell’opera altamente umanitaria che svolge,
da una burocrazia statale che tutto sommerge e tutto inquina.
Naturalmente
in queste condizioni diventa importante, oltre che essere dotati di
un computer che sia in grado di applicare in maniera facile e precisa
le complicatissime normative burocratiche, anche essere in grado di
tenere aggiornate, insieme alle proprie conoscenze scientifiche, anche
lo strumento di lavoro.
Ecco
quindi la necessità di operare oltre che con il computer anche attraverso
un collegamento internet, che ci tenga informati sui rapidi progressi
della scienza medica in tutto il mondo, in tempo reale, attraverso portali
web dotati di collegamento con numerosi motori di ricerca internazionali,
nonché la necessità di essere collegati con una software-house che sia
specializzata nel settore della medicina generale.
Il
portale web, frutto di un lavoro molto lungo e complesso da parte della
redazione di Leadership Medica, collegato in via telematica con tutte
le maggiori strutture scientifiche ed universitarie dei cinque Continenti,
sta per esplodere su internet con la sigla di Sanitade.com e potrà permettere
a tutti i medici, in possesso dell’apposita password di riconoscimento,
di avere un aggiornamento continuo su tutte le ricerche scientifiche
più recenti di qualsiasi branca.
Mediante
Sanitade.com il medico potrà collegarsi
direttamente con Ospedali ad alta specializzazione e con i più preparati
specialisti nelle varie parti del mondo. Sarà uno strumento di aggiornamento
flessibile ma altamente produttivo, che consentirà di aggiornarsi proprio
attraverso lo studio di particolari casi clinici e per i quali potrà
usufruire del supporto dei migliori specialisti a livello mondiale.
Anche per quanto attiene il software della routine quotidiana esistono
dei prodotti in grado di garantire l’aggiornamento continuo dei programmi.
Personalmente
ho potuto constatare, utilizzando, fin dal 1985, il programma Medicus,
che oggi si possono scaricare direttamente sul proprio computer, via
internet, con frequenza bisettimanale, tutte le novità relative al prontuario
terapeutico, nonché gli ultimi ingressi di farmaci nella farmacopea
ufficiale, dotati delle relative schede tecniche: composizione, indicazioni
terapeutiche, controindicazioni, note CUF, posologia, oltre agli accertamenti
diagnostici e ai più recenti protocolli di aggregazione di accertamenti
per singole forme morbose.
Peraltro
le stesse caratteristiche del software applicativo vengono aggiornate
continuamente; proprio in questi giorni è stata distribuita la quinta
release del programma Medicus, che partecipa anche ad un grosso esperimento
pilota sulla smart card per la Lombardia in tutta la provincia di Lecco,
ma la software-house sta già preparando la sesta edizione sulla base
di tutte le variazioni delle normative imposte dall’ultima Convenzione
per la medicina generale.
Anche
per la medicina generale occorre perciò constatare che il futuro è già
cominciato ed ormai esistono strumenti di lavoro e di aggiornamento
inimmaginabili qualche decennio fa.
Si
tratta solo di saperli usare nella maniera giusta, ricordandosi sempre
la massima che deve essere il computer al servizio del medico e non
il medico al servizio del computer.
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