Anno XVII - n.03-2001

 

 

 

 

 

Amedeo Pavone

Prosegue, sempre più massiccia, l’informatizzazione degli studi professionali dei medici di medicina generale. Il sorpasso, da parte dei medici che usano il computer come strumento di lavoro rispetto a coloro che continuano ad operare con le cartelle cliniche su supporto cartaceo, è una realtà: da una analisi delle ricette stampate col computer che giungono in farmacia, si può dire che ormai sono sicuramente in numero maggiore i medici informatizzati.

Per la verità non si può certo asserire che tutti i medici informatizzati operino con lo stesso sistema. Oggi la gamma degli hardware reperibili in commercio è vastissima ed anche le possibilità di applicazione di programmi software - commisurata alla capienza ed alla velocità della macchina utilizzata - si diversificano notevolmente. Ecco perché non è possibile capire la reale potenzialità della informatizzazione esistente nella medicina generale di oggi.

Peraltro il medico di medicina generale in Italia deve muoversi nell’ambito delle regole esistenti nella Sanità italiana e le regole - in una Sanità pubblica che procede di pari passo con l’elefantiaca legislazione del nostro Paese, fatta di continue Leggi, Decreti Legge, Decreti delegati, Decreti Ministeriali, Circolari d’applicazione, note CUF, Tickets, esenzioni dai tickets e quant’altro - sono così complesse che il medico è di fatto obbligato a dotarsi di programmi di lavoro sofisticati e rinnovati in tempo reale. A questo punto il medico che vuole tenersi aggiornato continuamente, per evitare di commettere errori di prescrizione, non può limitarsi ad usare un programma qualsiasi che funzioni più o meno bene ma che resta sempre uguale nel tempo.

Leggi e Decreti si rincorrono ogni giorno, carichi di articoli, di commi e sottocommi e le normative variano alla giornata. Il medico, nell’esercizio della sua professione, deve poter concentrare la sua opera sul malato, attraverso le sue conoscenze scientifiche e con tutto lo scrupolo possibile, non può essere distratto nell’opera altamente umanitaria che svolge, da una burocrazia statale che tutto sommerge e tutto inquina.

Naturalmente in queste condizioni diventa importante, oltre che essere dotati di un computer che sia in grado di applicare in maniera facile e precisa le complicatissime normative burocratiche, anche essere in grado di tenere aggiornate, insieme alle proprie conoscenze scientifiche, anche lo strumento di lavoro.

Ecco quindi la necessità di operare oltre che con il computer anche attraverso un collegamento internet, che ci tenga informati sui rapidi progressi della scienza medica in tutto il mondo, in tempo reale, attraverso portali web dotati di collegamento con numerosi motori di ricerca internazionali, nonché la necessità di essere collegati con una software-house che sia specializzata nel settore della medicina generale.

Il portale web, frutto di un lavoro molto lungo e complesso da parte della redazione di Leadership Medica, collegato in via telematica con tutte le maggiori strutture scientifiche ed universitarie dei cinque Continenti, sta per esplodere su internet con la sigla di Sanitade.com e potrà permettere a tutti i medici, in possesso dell’apposita password di riconoscimento, di avere un aggiornamento continuo su tutte le ricerche scientifiche più recenti di qualsiasi branca.

Mediante Sanitade.com il medico potrà collegarsi direttamente con Ospedali ad alta specializzazione e con i più preparati specialisti nelle varie parti del mondo. Sarà uno strumento di aggiornamento flessibile ma altamente produttivo, che consentirà di aggiornarsi proprio attraverso lo studio di particolari casi clinici e per i quali potrà usufruire del supporto dei migliori specialisti a livello mondiale. Anche per quanto attiene il software della routine quotidiana esistono dei prodotti in grado di garantire l’aggiornamento continuo dei programmi.

Personalmente ho potuto constatare, utilizzando, fin dal 1985, il programma Medicus, che oggi si possono scaricare direttamente sul proprio computer, via internet, con frequenza bisettimanale, tutte le novità relative al prontuario terapeutico, nonché gli ultimi ingressi di farmaci nella farmacopea ufficiale, dotati delle relative schede tecniche: composizione, indicazioni terapeutiche, controindicazioni, note CUF, posologia, oltre agli accertamenti diagnostici e ai più recenti protocolli di aggregazione di accertamenti per singole forme morbose.

Peraltro le stesse caratteristiche del software applicativo vengono aggiornate continuamente; proprio in questi giorni è stata distribuita la quinta release del programma Medicus, che partecipa anche ad un grosso esperimento pilota sulla smart card per la Lombardia in tutta la provincia di Lecco, ma la software-house sta già preparando la sesta edizione sulla base di tutte le variazioni delle normative imposte dall’ultima Convenzione per la medicina generale.

Anche per la medicina generale occorre perciò constatare che il futuro è già cominciato ed ormai esistono strumenti di lavoro e di aggiornamento inimmaginabili qualche decennio fa.

Si tratta solo di saperli usare nella maniera giusta, ricordandosi sempre la massima che deve essere il computer al servizio del medico e non il medico al servizio del computer.