
Se
è sempre più difficile essere padroni del proprio tempo, può essere almeno piacevole
guardarlo passare. Gli orologi (dal greco “horologion”, quello che dice l'ora),
infatti, stanno diventando sempre meno un accessorio e sempre più una parte
quasi integrante del nostro corpo. Per fortuna esiste sul mercato una ampia
possibilità di scelta in grado di soddisfare anche i polsi più esigenti. La
rivoluzione tecnologica avvenuta ormai qualche anno fa, con l'avvento degli
orologi al quarzo, ha da un lato abbassato i prezzi, ma dall'altro ha in un
certo modo impreziosito quelli che utilizzano ancora sofisticati meccanismi.
Luciano De Crescenzo, probabilmente
troverebbe un legame tra la personalità di un individuo e la scelta della tipologia
di orologio utilizzata.Sicuramente per i “puristi” sono Orologi con la O maiuscola
solo quelli che hanno un cuore meccanico, gli altri sono dei semplici segnatempo.
Fra i marchi che certamente hanno fatto e continuano a fare la storia dell'orologio
vi è sicuramente la Eberhard
Fondata nel 1887 da Georges -Emile Eberhard, ottiene un grande successo nel 1919 con il primo cronografo da polso. Da allora fino ai tempi nostri, vengono offerti al pubblico dei veri e propri gioielli ad elevata tecnologia. Un esempio recente lo si ha nel Crono Cheftain

Diascope, dotato di un dispositivo supplementare, a regolazione indipendente, che consente una facile ed immediata lettura di un secondo fuso orario, o il modello che porta il nome di uno dei più grandi miti di tutti i tempi: Tazio Nuvolari. Sebbene siano disponibili diverse pubblicazioni che si occupano esclusivamente di orologi, tuttavia abbiamo pensato di farvi cosa gradita segnalandovi le ultime novità e quanto di meglio il mercato sia in grado di offrire; un'informazione veloce, quindi, per non farvi perdere “tempo”.
