Fig. 35

 

 

  

 

 

In una gran parte di casi la compressione osteofitosica può esercitarsi contemporaneamente su due o più delle strutture nobili (arteria vertebrale, radice nervosa, midollo nervoso) . Le sindromi chimiche si sovrapporranno l’una all’altra. L’intervento chirurgico dovrà rimuovere tutte le compressioni esistenti, combinando le varie tecniche.

 

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