

Tra
i temi che certamente trovano spazio quasi quotidianamente c’è di certo quello
relativo alle pensioni.
La crisi del sistema previdenziale nazionale ha fatto sì che sempre più persone
decidessero di ricorrere a forme di pensione integrativa; contemporaneamente,
grazie anche alle riforme legislative, è cresciuta la tipologia di offerta
da parte del mercato che oggi è in grado di offrire soluzioni estremamente
valide e soprattutto che consentono di soddisfare le diverse esigenze.
Le forme pensionistiche
possono infatti essere di vari tipi:
· Fondi negoziali
· Fondi aperti
· Forme di risparmio individuali
· Fondi negoziali
Tutte queste tipologie rappresentano i cosiddetti “fondi collettivi”, istituiti
mediante contratti e accordi collettivi, anche aziendali (oppure accordi tra
lavoratori), promossi da sindacati firmatari di contratti collettivi nazionali
di lavoro, accessibili solo agli appartenenti ad una determinata categoria
e per questo denominati anche “fondi chiusi”. E’ possibile ora anche alle
persone che svolgono lavori non retribuiti in relazione a responsabilità familiari,
per esempio le casalinghe, costituire forme pensionistiche complementari mediante
accordi promossi dai loro sindacati o da associazioni di categoria di rilievo
almeno regionale.
Vi sono poi i cosiddetti “fondi aperti” ai quali possono aderire i lavoratori
autonomi e quelli dipendenti per i quali non sussistano o non siano ancora
operanti i fondi negoziali. L’adesione a queste forme può essere prevista
anche su base contrattuale collettiva (fondo aperto “negoziale”).
Infine, in ottemperanza al decreto legislativo n. 47 del 18 febbraio 2000,
a partire dal 1 gennaio 2001, sono state introdotte le Forme Pensionistiche
Individuali (FPI) che prevedono adesioni a Fondi Pensione Aperti o contratti
di assicurazione sulla vita, stipulati con imprese di assicurazione. L’introduzione
dei FPI nasce dalla volontà del legislatore di consentire a tutti la possibilità
di scegliere l’opportunità o meno di ricorrere ad una pensione che in alcuni
casi può essere integrativa ma in altri può rappresentare l’unica fonte di
reddito futuro.
L’adesione individuale ad un FPI è, infatti, aperta a tutti i soggetti, anche
non titolari di reddito da lavoro o di impresa, anche se privi di iscrizione
ad una forma pensionistica obbligatoria, nonché alle persone fiscalmente a
carico di altri soggetti. Uno strumento certamente interessante, reso ancora
più interessante dall’offerta che i maggiori operatori del mercato hanno saputo
realizzare.
Fra questi vi è certamente il Gruppo SAI che, intendendo operare, come sua
tradizione, da protagonista in questo nuovo comparto, ha creato una nuova
linea “SAI L’AltraPensione” articolata su quattro prodotti:
· Fondo Pensione Aperto SAI
· L’AltraOpen
· L’AltraUnit
· PrimaPrevidenza
nella realizzazione
dei quali l’accento è stato posto sull’offerta di soluzioni concrete, innovative
e su misura. L’attenzione per il cliente è, del resto, parte integrante della
tradizione del gruppo assicurativo di Torino, che trova un efficace manifesto
nella frase “ SAI La Compagnia della tua vita” che non è un semplice slogan
pubblicitario, ma si traduce in un impegno quotidiano e concreto per soddisfare
con soluzioni specifiche e flessibili le esigenze di ogni singolo cliente
e della collettività.
Un impegno che trova una testimonianza concreta nel passaggio dal precedente
approccio per prodotti a quello per linea di clienti, oggi alla base dell’agire
della SAI. Questo cambiamento indica chiaramente come l’attenzione della Società
si sia spostata dal prodotto al Cliente e come questo rappresenti l’elemento
focale, l’unico e vero punto di riferimento.
Fondo Pensione Aperto SAI
Tra i primi a partire nel 1998, articolato su tre diverse linee di investimento,
caratterizzate da diversa asset allocation, rispondenti alle diverse propensioni
al rischio dell’aderente, due delle quali con rendimento minimo garantito,
questo fondo è stato recentemente modificato al fine di poter realizzare
Forme Pensionistiche Individuali.
L’AltraOpen
E’ la prima polizza vita previdenziale appositamente realizzata per le forme
pensionistiche individuali e disponibile da metà febbraio 2001. Il prodotto,
legato alla Gestione Separata NUOVA PRESS 2000, prevede un rendimento minimo
garantito pari al 2,5% ed è caratterizzato da una notevole flessibilità: sono
infatti possibili versamenti ricorrenti variabili ogni anno che possono essere
sospesi e ripresi in ogni momento, tenendo quindi conto delle variazioni della
disponibilità finanziaria nel tempo e consentendo di sfruttare al massimo
i limiti di deducibilità fiscale. Il Cliente, infatti, verserà i premi ricorrenti
secondo la frequenza di versamento (annuale, semestrale, quadrimestrale, trimestrale,
bimestrale, mensile) stabilita alla stipulazione del contratto.
Ad ogni ricorrenza annuale del contratto il Cliente, tuttavia, può modificare
la frequenza, nonché aumentare o diminuire il loro ammontare.
E’ prevista inoltre la facoltà di corrispondere, in aggiunta ai premi ricorrenti,
premi integrativi di importo non inferiore ai 500 Euro. L’AltraOpen è, inoltre,
caratterizzata da un meccanismo di incentivazione della “fedeltà” del Cliente:
si può infatti scegliere in fase di stipulazione se optare per un meccanismo
di maggior riconoscimento dei risultati della gestione NUOVA PRESS 2000 legato
al volume dei premi versati oppure alla continuità dei versamenti nel corso
degli anni.
I coefficienti di conversione in rendita sono garantiti da SAI nel contratto.
L’AltraUnit
E’ un piano di investimento assicurativo individuale finalizzato ad ottenere
l’erogazione di prestazioni pensionistiche complementari del sistema obbligatorio
pubblico. Tale piano si sviluppa su due periodi. Un primo periodo definito
periodo di costituzione ed uno successivo definito periodo di erogazione.
Il primo è costituito dal periodo di durata contrattuale in cui si forma il
capitale assicurato da utilizzare per la determinazione delle prestazioni
pensionistiche. Questo ha inizio con la stipulazione del contratto e termina
il giorno che precede la ricorrenza annuale dello stesso immediatamente successiva
alla data di comunicazione alla Società dell’avvenuta maturazione dei requisiti
di accesso alle prestazioni pensionistiche. Durante tale periodo l’investimento
assicurativo è caratterizzato da un rischio finanziario a carico del contraente
in quanto collegato all’andamento delle quote del fondo. Il periodo di erogazione
è invece il periodo di durata contrattuale in cui vengono corrisposte le prestazioni
pensionistiche. Esso ha inizio con il giorno che coincide con la ricorrenza
annuale del contratto immediatamente successiva alla data di comunicazione
alla Società dell’avvenuta maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni
pensionistiche. L’AltraUnit è infatti una unit linked, anch’essa estremamente
flessibile, legata a tre nuove linee di investimento in quote (obbligazionaria,
bilanciata e azionaria) caratterizzata da un bonus di permanenza/fedeltà;
i Clienti che infatti scelgono di rimanere nella forma pensionistica ricevono,
a scadenze fisse, un bonus, investito direttamente da SAI nella linea di investimento
prescelta, di importo crescente con il passare degli anni.
Prima Previdenza
Dedicato a soggetti con reddito esiguo o senza reddito, è un prodotto legato
anch’esso alla Gestione Separata NUOVA PRESS 2000, ed è caratterizzato dalla
presenza di alcune prestazioni aggiuntive. Nella fase di accumulazione è infatti
prevista l’erogazione di una somma in caso di invalidità permanente totale;
nella fase di erogazione della rendita, nei primi 5 anni, un capitale in caso
di premorienza. a cura del Gruppo SAI




