Venezia: probabilmente, la città più famosa del mondo. 
La più celebrata da una letteratura romantica, la più decantata dagli itinerari turistici. A volte, però, anche la più oleografica e stereotipata per colpa di certe immagini che illustrano una realtà veneziana retorica, falsata. 

Chi conosce la vera Venezia, chi la frequenta da innamorato fedele - senza negarne i difetti -  sa che questa singolare città è invece tutta da scoprire. E da inventare. 
Non è soltanto la meta di carovane di turisti intruppati dietro la “guida parlante italiano”.  
Non è solo la tappa d'obbligo delle coppie in luna di miele. 
E' anche la sede di appuntamenti di grande richiamo internazionale: congressi, manifestazioni culturali, mostre d'arte.  
E poi, c'è la Venezia “minore”, poco conosciuta dai turisti, ma incantevole per chi sa girovagare senza meta tra strette calli e inaspettate piazzette, costeggiando canali silenziosi, scrutando - di là da muretti corrosi dall'onda verde che li lambisce - fiabeschi giardini privati dei palazzi settecenteschi. 
Venezia è una città per tutte le stagioni. E d'estate, è anche città di mare: non di canali e laguna, ma proprio di spiaggia e di vita balneare, anche se molti non prendono in considerazione questo suo aspetto. 
Spiaggia? Tuffi e nuotate in un'acqua sorprendentemente pulita? Ma dove?  
Al Lido, naturalmente. 
Vorremmo lasciare ai lettori il piacere di questa scoperta: e per aiutarli a organizzare una vacanza comoda, ma “diversa”, ecco qualche suggerimento.  
Anzitutto, ci sono le offerte promozionali di numerosi hotels che offrono costi invitanti per i mesi di luglio e agosto (non settembre, ovviamente, dato l'affollamento previsto ogni anno in occasione della Mostra Internazionale del Cinema, della Regata Storica ecc.). 
Si può dunque prenotare un albergo nel centro storico della città e al mattino, dopo una ricca prima colazione, si prende il battello per il Lido.  
Qui, è estremamente piacevole passeggiare lungo i viali alberati, fare shopping, sostare per un gelato o una bibita nei caffè all'aperto e poi dedicarsi doverosamente alla tintarella, su spiagge di sabbia bianca e pulita.  
Magari noleggiare un barchino per una salutare remata. Tuffarsi, poi concedersi un saporito piatto di pesce - non mancano né i ristoranti  di tono elegante, né le pittoresche trattorie - e finalmente, verso sera, si riprende il battello per tornare a Venezia. 
Dopo cena, ci attende la magia delle notti estive veneziane.  
La mattina seguente, eccoci di nuovo a Lido a fare “vita di spiaggia”.  
E' una prerogativa veneziana, ossia “unica” - come unica è questa città che non somiglia a nessun'altra - poter riunire in un solo soggiorno due tipi di vacanza così diversi: quella balneare e quella culturale, vissuta in una città d'arte. 

Visitare i monumenti e i musei offerti da Venezia in un'estate è pressoché impossibile, tanta è la ricchezza che racchiude. Ma al di là della “solita” piazza San Marco e dei luoghi più frequentati, vi sono angoli veramente da scoprire e troppo spesso dimenticati.  
Come, ad esempio, Santa Maria Formosa con la relativa piazza di forma irregolare, la cui caratteristica principale è quella di di non essere preda del grande traffico turistico, in quanto di poco discosta dai cammini più battuti.  
I pregi architettonici e la tranquillità, consentono a questo angolo di conservare un fascino particolare ed un'atmosfera quasi incontaminata.  
All'estremità sud-est della piazza vi è la Chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna che, secondo la leggenda, sarebbe apparsa al Vescovo Oderzo nel VII secolo.  
All'interno della chiesa si trovano due quadri importanti, un  trittico della Madonna di Bartolomeo Viviani e “Santa Barbara e altri santi” di Palma il Vecchio. 
Per chi fosse particolarmente attratto dal gotico, è consigliabile una visita ai due esempi più interessanti presenti a Venezia.  
Il primo è quello della Madonna dell'Orto, chiesa trecentesca situata nell'omonimo campo e che, pur essendo stata parzialmente ricostruita per l'ultima volta alla fine del 1473, ha conservato la bella facciata uguale a quella originaria. Costruita nella metà del secolo XIV per accogliere la statua miracolosa della Madonna scoperta in un orto vicino, ricorda lo stile dei Frari e dei Santi Giovanni e Paolo, ma è molto meno austera.  
Il campo dei Santi Giovanni e Paolo, tuttavia, rimane, dopo piazza San Marco, l'esempio più spettacolare di Venezia sul piano architettonico, con la chiesa dedicata ai due santi.  
Si tratta infatti della più imponente costruzione gotica presente a Venezia e ospita una quantità di monumenti funerari sufficiente a disegnare l'evoluzione della scultura veneziana.  
La vacanza estiva a Venezia ha un altro aspetto affascinante: le notti, con la laguna scintillante sotto la luna che imbianca i profili delle chiese, dei campanili, dei palazzi.  
E' una magia antica che si rinnova.  
Venezia ha una sua vita notturna, non rumorosa e sfrenata, ma ricca di “invenzioni”, come la musica all'aperto nei Sestieri, le piccole sagre gastronomiche, le recite folcloristiche, gli spettacoli, i concerti, i fuochi d'artificio. 
Per chi è stanco o impigrito dalla giornata di sole, la serata può terminare anche a pochi passi dagli hotels, ancora una volta nel cuore della città, piazza San Marco, ad ascoltare il pianobar o l'orchestrina dei famosi caffè all'aperto. Dove a volte accade, come l'altra sera (sembrava un filmato romantico, ma nessuno se ne meravigliava), che un'anziana coppia di turisti stranieri si alzi da un tavolo e si metta a danzare in quel fascinoso salotto che è la piazza, a mezzanotte.  
Poi, tenendosi per mano, tutti e due vestiti di bianco, tutti e due con i capelli grigi, si sono allontanati in silenzio - come quando avevano vent'anni e, forse, erano in viaggio di nozze qui a Venezia - bagnati da un'irreale e argentata luce lunare, continuando ad accennare quel lieve passo di danza.  
Verso un loro privatissimo sogno popolato di ricordi.

 
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