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La Società Autostrade, nel corso degli oltre 40 anni della sua operatività (1956) ha concretamente risposto all'obbiettivo di realizzare un'organica rete di autostrade a pedaggio che ha certamente contribuito al processo di sviluppo economico e sociale del Paese.  
L'esperienza maturata nella gestione delle attività complesse ed i cambiamenti intervenuti nel contesto di riferimento hanno indotto Autostrade a considerare l'opportunità di valorizzare i propri assets diversificando le proprie iniziative, in modo da incrementare la quota di introiti non da pedaggio, ed a orientarsi ad una logica di mercato e di concorrenza, entrando eventualmente in mercati collegati. 
La Società ha proceduto quindi all'acquisto, agli inizi del '95, di Autostrade Finance S.A. e Autostrade International S.p.A., per sviluppare la presenza sui mercati internazionali tramite la fornitura di servizi tecnici e/o di assistenza finanziaria, la partecipazione ad iniziative autostradali, la commercializzazione del Know-how gestionale e delle tecnologie innovative, tra cui il Telepass.  
A fine '95 è stata costituita inoltre Autostrade Telecomunicazioni S.r.l. (poi trasformata in S.p.A.) per ampliare ulteriormente le attività del Gruppo, sfruttando gli asset aziendali, principalmente la rete in fibra ottica.  
Nel '96, infine, sono stati acquistati la società SPEA ed il controllo di Pavimental, che operano rispettivamente nel campo della progettazione e della manutenzione di infrastrutture stradali.  
L'assetto che Autostrade si è data ha permesso di rafforzare il suo posizionamento come leader di comparto e di porre le basi, anche a seguito dell'eliminazione di alcuni vincoli legislativi, per sviluppare la propria imprenditorialità agendo secondo le logiche di mercato. 
In questo quadro, la Società può svolgere pienamente la missione affidatale: assicurare un'adeguata remunerazione agli azionisti, tramite la costruzione e la gestione di sistemi autostradali e lo sfruttamento commerciale delle attività pertinenti e/o connesse, garantendo un'adeguata qualità del servizio, allineato agli standard medio-alti a livello internazionale.  
Il mandato aziendale comporta, ovviamente, attenzione al risultato economico, ma anche e soprattutto valorizzazione del patrimonio infrastrutturale di cui Autostrade è responsabile nei confronti dell'intera collettività, nonché valorizzazione del patrimonio professionale e imprenditoriale sviluppato in quarant'anni di attività. 
Alla luce dello scenario che si è definito negli ultimi anni e di quanto contenuto nella convenzione fra Autostrade e l'ANAS, le attività della Società presieduta dal Prof. Gian carlo Valori si articolano in cinque macro-aree: 
costruzione; gestione; manutenzione; studi e ricerche; attività diversificate. 
COSTRUZIONE

La costruzione delle infrastrutture include due distinte attività: 
costruzione delle arterie inserite nel disegno di rete definito dal Parlamento; 
realizzazione di interventi di ampliamento e ammodernamento delle autostrade già in esercizio, finalizzati ad aumentare la capacità delle arterie accrescendo la funzionalità complessiva del sistema e rispondendo alle esigenze della clientela. 
Mentre la costruzione di nuove arterie può essere considerata praticamente ultimata nel suo assetto fondamentale con l'apertura al traffico nel 1995 dei tratti terminali della A26 “Trafori” e della A27 Mestre-Belluno, gli interventi di realizzazione di terze e quarte corsie e di soluzione puntuale di problemi di funzionalità della rete rappresenta un'attività cruciale dell'Azienda. 

GESTIONE
La gestione della rete comporta una serie di attività organizzate e coordinate tra loro, che globalmente configurano l'offerta del servizio autostradale; tali attività riguardano la sicurezza, l'informazione, il controllo e l'assistenza al traffico, l'esazione dei pedaggi.  
Sono queste le aree nelle quali, anche nel 1997, maggiore è stato lo sforzo per il rafforzamento dell'esercizio, il potenziamento e l'implementazione dei servizi, l'innovazione tecnologica e, in generale, l'adeguamento del livello del servizio offerto dall'azienda alla diversificazione qualitativa della domanda, sintetizzabile nei seguenti punti cruciali: 
nel quadro del progressivo processo di automazione dell'esazione, l'estensione a tutte le stazioni della rete servizio Telepass, ha permesso nel 1997 di portare a quota 48% la quota delle operazioni di pagamento effettuate con servizio automatico; 
il sistema di telecomunicazioni di Autostrade, che si avvale di una rete in fibra ottica di 3.318 km, di una rete di cavi di rame di analoga estensione, nonché le reti via radio, è stato ulteriormente potenziato nell'anno; 
sul versante dell'assistenza agli utenti e della sicurezza sono stati realizzati numerosi interventi di tipo strutturale, come gli investimenti sulla rete in opere per la sicurezza, affiancati ad altri di tipo gestionale. 
Manutenzione
L'area della manutenzione comprende tutte le attività volte a tutelare l'integrità del patrimonio infrastrutturale affidato alla Società e a garantire adeguati livelli di sicurezza ed affidabilità delle strutture.  
Lo sforzo che ha caratterizzato gli ultimi anni, ed in particolare il 1997, è stato quello di orientare la manutenzione al conferimento alle opere di qualità aggiuntive, più adatte alle nuove condizioni di funzionamento richieste.  
Accanto a questo fronte più innovativo, sono state compiute razionalizzazioni nei processi e nelle attività di manutenzione programmata (sistemi di sorveglianza delle opere d'arte, di programmazione delle attività manutentorie, tecnologie d'intervento). 
Ricerca 
e sviluppo
La Società si impegna, sia autonomamente che in collaborazione con enti esterni (nazionali ed internazionali), in attività di studio e ricerca, finalizzata alla determinazione di metodologie e strumenti atti a produrre innovazioni tecniche, ad affinare i modelli gestionali, ad elevare il livello di servizio all'utenza ed a migliorare il grado di sicurezza della circolazione in autostrada.  
Gli studi riguardano soprattutto i campi dell'ingegneria civile ed elettronica, delle analisi economiche, dell'economia dei trasporti e delle ricerche di mercato e delle politiche di settore. 
Attività 
diversificate
Le altre attività, che rappresentano l'area di diversificazione rispetto al servizio autostradale, sono svolte da Autostrade direttamente o attraverso Società del Gruppo, e riguardano: la fornitura di servizi nei settori della progettazione, manutenzione e gestione autostradale sia in Italia che all'estero; la fornitura di servizi nel settore delle telecomunicazioni; la commercializzazione di tecnologie per l'esazione automatica dei pedaggi. 
 
Queste cinque attività che Autostrade svolge sono tuttavia solo in parte percepibili dall'utenza.  
Si può dire che gli utenti entrano in contatto con quello che globalmente configura il servizio autostradale.  
Di fatto, il cliente ha a disposizione l'autostrada e le altre infrastrutture che gli consentono di spostarsi con il proprio veicolo, l'azionista invece partecipa al capitale di una società che è attiva in diversi settori e che nel corso di questi anni ha saputo sempre premiare con i risultati la fiducia accordatagli. 
 
a cura della  
SOCIETA' AUTOSTRADE SpA
 
 
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