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 Leadership Medica®
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Abstract

La ricerca sulle cause genetiche dell’infertilità maschile e femminile ha subito rapidi progressi in questi ultimi anni, seguendo gli sviluppi delle tecniche di fecondazione in vitro. Queste metodiche infatti rendono possibile il passaggio di anomalie genetiche ai figli ed il rischio di trasmissione è in molti casi veramente elevato. La selezione naturale impedisce la trasmissione di mutazioni che causano infertilità, mentre tale meccanismo protettivo viene sorpassato dalle tecniche di riproduzione assistita. La conseguenza è quindi che tali difetti genetici possano persistere o addirittura aumentare nelle generazioni future. L’identificazione di fattori genetici è pertanto diventata una tappa obbligatoria nella valutazione clinica di una coppia infertile, sia per diagnosi e terapie più corrette, sia ai fini prognostici. La mancanza di regole nazionali e internazionali per la diagnosi di difetti genetici nella coppia infertile ha spinto i ricercatori e i clinici italiani che si occupano di medicina della riproduzione a mettere a punto delle linee guida per la diagnosi genetica dell’infertilità maschile e femminile. Il gruppo (Comitato) rappresenta dodici società scientifiche nazionali e si avvale dell’apporto di quattro società internazionali. Il documento finale qui riassunto esamina le cause genetiche clinicamente rilevanti di infertilità e suggerisce per quale categoria di pazienti ogni test genetico è obbligatorio o comunque indicato al fine di una corretta diagnosi in vista di tecniche di riproduzione assistita.