E’ indubbiamente
prematuro condividere gli entusiasmi e le profezie di scudetto che aleggiano
sopra la città toscana. Certo è che la nuova Fiorentina,
a punteggio pieno dopo 4 giornate, continua a fare corsa a se stante, lasciandosi
dietro le grandi favorite della vigilia. C’è qualcosa di affascinante
e allo stesso tempo curioso dietro la fuga dei Viola. Da anni il presidente
Cecchi Gori compie ingenti sforzi economici per costruire una squadra da
titolo. negli ultimi anni però le delusioni sono state maggiori
dei successi. E quest’estate l’ambizioso progetto di uno dei presidenti
più discussi di tutta la serie A sembrava sul punto di capitolare.
Ricorderanno tutti la prolungata telenovela sul rientro in
Italia di Gabriele Batistuta, il campione decisamente più rappresentativo
della squadra gigliata. L’argentino aveva detto a chiare lettere di volersene
andare, stufo delle bizze caratteriali di Cecchi Gori e desideroso di cercarsi
una società capace di vincere grandi trofei. C’era stato poi anche
il pasticcio Edmundo, talentuoso brasiliano strappato a suon di miliardi
al campionato carioca ma scappato a fine stagione ancora in patria
con la solenne promessa di un “a mai più rivederci”. Ciliegina sulla
torta della possibile campagna di smantellamento viola, l’ingaggio di un
grandissimo allenatore come Giovanni Trapattoni, con un passato però
da odiato juventino. Con questi presupposti mai e poi mai si sarebbe potuto
pensare ad un gruppo solitario in vetta alla serie A dopo 4 giornate di
campionato. Ma la pazienza certosina del tecnico, capace di comporre tutte
le situazioni scottanti e di collocare ogni pezzo nella giusta casella
come un gigantesco puzzle, sembrano aver prodotto il grande colpo.
Attualmente la Fiorentina precede Inter, Juventus e Lazio, le altre grandi
favorite, tutte vittoriose nella domenica alle spalle, ma finora penalizzate
dalla partenza super dei toscani. Che hanno dalla loro anche la dea bendata;
il successo sull’Udinese raggiunto a tempo scaduto potrebbe essere
il segnale che tutto gira nel verso giusto per il gruppo di Trapattoni.
Lui che di scudetti se e intende ha però gettato subito acqua
sul fuoco a modo suo: “per rimanere lassù avremo bisogno presto
di guanti e cappotto. Chi vola alto e ci vuole restare, deve subito attrezzarsi.”
Nella settimana della moda a Milano, è già cominciata a Firenze
la sfilata della collezione autunno-inverno.
|